Nutanix e NetApp fanno incontrare le rispettive tecnologie, da un lato una piattaforme per il cloud ibrido e l’iperconvergenza, dall’altro lo storage e la protezione dei dati. Le due aziende si sono impegnate a integrare, da qui alla fine dell’anno, il sistema operativo NetApp OnTap nella Nutanix Cloud Platform e nell’hypervisor Ahv. L’obiettivo dichiarato è quello di consentire ai clienti “una maggiore libertà di scelta per ottimizzare le proprie strategie di virtualizzazione e di gestione dei dati in ambienti on-premise, cloud e containerizzati”. Ma tra le righe si può cogliere, ancora una volta, l’intento di Nutanix di proporsi come alternativa a Vmware, offrendo soluzioni per una migrazione sicura, veloce e facile da gestire.
Nei prossimi mesi debutterà quindi una soluzione congiunta, che metterà insieme le funzionalità di gestione, spostamento e protezione dei dati di NetApp Ontap e gli elementi di infrastruttura di Nutanix. Sarà disponibile su tutti gli array NetApp AFF all-flash serie A e su sistemi selezionati FAS hybrid-flash.
Basata su protocollo Nfs (Network File System), l’integrazione tra Nutanix Cloud Platform e NetApp OnTap permetterà di semplificare lo spostamento delle macchine virtuali verso ambienti Nutanix. Gli strumenti di migrazione NetApp Shift e Nutanix Move permetteranno conversioni data-in-place delle macchine virtuali estremamente rapide, nell'ordine di pochi minuti. Le aziende potranno scalare il calcolo e l’archiviazione indipendentemente e modernizzare più facilmente gli ambienti IT virtualizzati e iperconvergenti, anche in ottica di adozione dei container.
Altri vantaggi riguardano la gestione operativa con granularità a livello di singola macchina virtuale, per calibrare prestazioni, capacità di archiviazione e modalità di ripristino, e il tutto attraverso un'unica interfaccia. Inoltre Nutanix e NetApp promettono una semplificazione del troubleshooting e un taglio dei costi operativi tipici degli ambienti virtualizzati di livello enterprise. A chiudere il cerchio, ci sono i vantaggi di cybersicurezza e resilienza garantiti dalle funzionalità di protezione ransomware di Netapp.
“NetApp e Nutanix rendono possibile una modernizzazione semplice, sicura e rapida degli ambienti virtualizzati”, ha commentato Sandeep Singh, senior vice president e general manager of enterprise storage di NetApp. “Sia che vogliano trasformare il proprio livello di virtualizzazione, le operazioni sui dati o entrambe le cose, i clienti hanno bisogno di un’infrastruttura dati intelligente come base. Grazie alle nostre capacità combinate, NetApp e Nutanix faciliteranno l'esecuzione di carichi di lavoro virtualizzati su scala enterprise”.
“Grazie alla partnership con NetApp, i clienti potranno modernizzare la propria piattaforma di virtualizzazione e, contemporaneamente, sfruttare tutta la potenza dell’infrastruttura dati intelligente di NetApp”, ha detto Tarkan Maner, presidente e chief commercial officer di Nutanix. “Abbiamo unito le forze per permettere ai clienti di affrontare il processo di modernizzazione secondo i propri ritmi”.
L’integrazione tecnologica annunciata sarà solo il primo passo di un’alleanza che prevede, in futuro, di far convergere NetApp OnTap con la soluzione Nutanix Agentic AI. D’altro canto Nutanix sta puntando con forza sulle integrazioni tecnologiche, come dimostrano i recenti accordi siglati con Amd, Cisco e Dell, Everpure, Lenovo e con la stessa NetApp.