24/01/2011 di Redazione

Tanti dati, tanto caos? Autonomy mette ordine

Autonomy Records Manager si arricchisce di una componente che analizza il significato dei dati. Dovrebbe fare la differenza quando si analizzano e gestiscono i dati, rendendoli più facili da organizzare.

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Autonomi Record Manager è lo strumento ideale per gestire e organizzare le informazioni in azienda, soprattutto se si ha a che fare con centinaia di migliaia di file, con volumi totali pari a svariati gigabyte. Questo in sostanza è quanto afferma il comunicato di Autonomy Corporation, che c'informa anche di come questa risorsa software ora sfrutti la tecnologia IDOL. 

IDOL esamina i dati basandosi sul loro significato. Si tratta cioè di un'applicazione semantica, e come tale promette di darci sempre le informazioni che cerchiamo in pochi istanti, qualsiasi sia la complessità della domanda.  Offre diverse caratteristiche a seconda del settore di applicazione, e si può usare sia on premise sia in versione cloud computing. Quest'applicazione conferma gli sforzi dell'azienda in questa direzione, ed estende le funzioni già disponibili con altre soluzioni (Autonomy MBH, un dottor House in ogni ospedale)

Autonomy Records Manager analizza e indicizza i dati in modo del tutto automatico. Una volta stabilita una policy il programma la applica a tutti i file senza muoverli. È in grado di analizzare grandi molti di dati, rendendole facili da esaminare e usare.  

 "Autonomy Records Manager può creare automaticamente tassonomie, categorie di record, schemi di classificazione basati sull'insieme delle informazioni presenti nell'archivio (indipendentemente dal linguaggio o formato) oppure importare una tassonomia esistente. Inoltre permette agli utenti di formare categorie di record o file plan, in modo che IDOL possa automaticamente identificare in tutti gli archivi di un'organizzazione il contenuto che deve essere gestito come record".

Autonomy Records Manager funziona anche con un modello basato su server, e in questo l'azienda ricorda di aver a disposizione la "nuvola privata" più grande al mondo – supera i 17 PetaByte (La nuvola privata più grande? È di 17 petabyte e Autonomy Consolidate Archive, cloud magico).

 "Oggi migliaia di clienti in tutto il mondo si affidano a Autonomy per Meaning Based Governance (la Governance basata sul significato)", ha dichiarato Reed Irvin, Vice President of Information Governance di Autonomy. "Grazie alla capacità unica di IDOL di comprendere e applicare automaticamente le policy a ogni tipo di informazione, Autonomy Records Manager offre alle istituzioni un vantaggio significativo nella capacità di proteggere le loro organizzazioni, e crea una base molto più intelligente su cui costruire le iniziative di conformità ed eDiscovery".

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