19/09/2011 di Redazione

Windows 8: connessione 3G integrata nel DNA

Da Ericsson e Microsoft arriva un nuovo protocollo che punta a standardizzare la connettività mobile. La sua integrazione nel nuovo sistema operativo faciliterà lo sviluppo di tablet e notebook con connettività 3G e spingerà per una diffusione più capilla

immagine.jpg

Ericsson ha sviluppato insieme a Microsoft un nuovo protocollo, che renderà più facile la connessione in mobilità dei tablet e PC dotati di Windows 8. Una novità tecnologica già inclusa nel sistema operativo e nei nuovi prodotti Ericsson.

In sostanza "Ericsson propone l'adozione di un protocollo aperto che facilita i produttori nell'integrazione della banda larga mobile all'interno di dispositivi quali notebook e tablet. Lo sviluppo del protocollo rientra nelle iniziative di settore dell'USB Implementers Forum", spiega infatti Mats Norin di Ericsson Mobile Broadband Modules.

Ericsson H5321gw, uno dei nuovi moduli Broadband

"Le aziende produttrici di notebook e tablet non avranno più la necessità di integrare all'interno dei dispositivi driver per la connessione a banda larga mobile o connection manager, risparmiando così tempo e costi. Infatti, la nuova generazione di moduli Ericsson insieme a Windows 8 (Microsoft svela Windows 8, l'iPad killer) supportano il nuovo protocollo, che è stato presentato questa settimana negli Stati Uniti. I benefici si estenderanno anche ai consumatori, che potranno connettersi in ogni momento più velocemente e facilmente".

In altre parole ogni notebook e tablet dotato del prossimo sistema operativo Microsoft sarà pronto per la connessione in mobilità. Né il produttore né l'utente finale dovranno preoccuparsi di nulla se non della sottoscrizione di un piano dati; chi ha avuto a che fare con una chiavetta 3G e relativa installazione starà certamente tirando un sospiro di sollievo.

Questa notizia inoltre lascia intendere che i futuri tablet e notebook – in particolare gli attesi Ultrabook – saranno tutti dotati di connettività 3G. Con la comunicazione mobile integrata nel sistema operativo non si tratterà più di un'opzione, ma di una funzione standard. Inoltre eventuali aggiornamenti del sistema saranno integrati con quelli generale del sistema operativo, un altro elemento fondamentale, che assicura la stabilità e il funzionamento della connessione in ogni momento.

Fin'ora invece la presenza di un modem 3G nel notebook e nel tablet è stata un'opzione, e anche piuttosto costosa. La diffusione universale di questa caratteristica è la benvenuta, ma non si può trascurare un possibile aumento esponenziale del traffico su reti che già oggi sono piuttosto sature.

La proposta di Ericsson e Microsoft è senz'altro la benvenuta. C'è solo da sperare che l'asta LTE si concluda nel migliore dei modi, e che lo sviluppo della futura rete mobile non richieda troppo tempo. Altrimenti avere un Ultrabook con Windows 8 in Italia potrebbe essere come ritrovarsi con un'auto da corsa sulle strade del XV secolo.

ARTICOLI CORRELATI