Un nuovo data center, il primo in Italia: questa l’ultima conquista di Acronis, azienda specializzata in backup e protezione dei dati. Una infrastruttura che trova spazio all’interno del data center di Roma di Noovle, la società di servizi cloud di Gruppo Tim, e che grazie alle certificazioni Tier IV (Uptime Institute) e rating 4 (ANSI/TIA 942) può garantire i più elevati standard di disponibilità, resilienza e sicurezza fisica. La capitale d’Italia si aggiunge, così, a una lista che solo in Europa comprende una ventina di sedi Acronis Hosted e tre infrastrutture partner (due di Microsoft Azure, una di Google).

In particolare, dal data center di Roma saranno erogati i servizi dell’offerta Cyber Protect Cloud (sicurezza avanzata, backup, protezione email, gestione, sincronizzazione e condivisione file, autenticazione e firma elettronica), i servizi di backup di Microsoft 365 e Google Workspace rivolti sia ai service provider sia alle aziende, e ancora la soluzione Acronis Cyber Infrastructure (Service Provider Licensing Agreement) e le integrazioni per Remote monitoring and management (Rmm) e Professional services automation (Psa).

 

Denis Cassinerio, regional sales director per l'Europa meridionale

 

"L'apertura di un Cloud Data Center in Italia rafforza l'importanza del paese nella strategia di Acronis, ed è un passo avanti nell'espansione, anche locale, del nostro business", ha dichiarato Denis Cassinerio, che dallo scorso gennaio guida le attività dell’azienda in Italia con il ruolo di regional sales director per l'Europa meridionale. "Acronis è qui per garantire la continua accelerazione ed espansione del mercato italiano. Attraverso le nostre soluzioni all'avanguardia, note per la loro efficienza, performance e affidabilità, siamo molto fiduciosi che il nuovo DC porterà significativi benefici ai nostri partner, facendo emergere Acronis come leader del settore della cybersecurity”.

 

Acronis ha registrato nel 2021 una crescita di ricavi del 50% sull’anno precedente e stima per il 2022 un ulteriore incremento del 60%. Le attività sul canale sono state recentemente rinnovate arricchendo il programma partner con incentivi, strumenti per la migrazione e per la pianificazione congiunta delle vendite. Sono, a oggi, oltre 300 gli operatori di canale che compongono l’ecosistema di Acronis.