La tecnologia blockchain è ancora sottosfruttata, ma pian piano si sta facendo strada come metodo utile per proteggere i documenti e assicurarne l’autenticità. L’Unione Artigiani Italiani (Uai), che dal 1990 rappresenta le piccole e medie imprese di artigiani e commercianti, è la prima confederazione sindacale in Italia a scommettere sulla blockchain, scegliendo di usarla come metodo per certificare, firmare e condividere in sicurezza i documenti più importanti. Documenti che quindi avranno una data certa, una firma digitale, una prova di paternità e immutabilità nel tempo.

 

L’Uai potrà così snellire i propri processi di gestione documentale e di comunicazione, ridurre le tempistiche di varie attività, garantire maggior condivisione e trasparenza nella gestione di dati e informazioni, e il tutto senza la necessità di un’entità centrale di controllo e verifica. 

 

Il progetto prende il via grazie alla firma di una doppia partnership tra il sindacato, la società Blockchain Italia.io e l’associazione Italia4blockchain. Attraverso i suoi delegati regionali e provinciali sul territorio nazionale,  l’Uai sfrutterà il servizio di notarizzazione su blockchain pubblica di Algorand. “Nel momento in cui il nostro Paese uscirà da questa pandemia, che ci ha colpito duramente sia sotto il profilo sanitario che economico”, ha commentato Tullio Gabriele, presidente dell’Uai, “avrà bisogno di tutte le tecnologie innovative possibili per poter ripartire con lo slancio necessario alla crescita economica. Trovo che la tecnologia della blockchain di Algorand vada nella giusta direzione”.

 

Il personale riceverà una formazione specifica per poter familiarizzare con questa tecnologia e comprenderne tutte le potenzialità. Per esempio, attraverso l’implementazione della piattaforma Dedit.io nella sua versione in white label, gli attestati di completamento dei corsi di formazione erogati da O.P.N. - C.N.E.Bi.F.I.R. (Organismo Paritetico Nazionale) sull’intero territorio beneficeranno della “notarizzazione”, il processo con cui si rendono immutabili i dati e si dà data certa e prova di paternità ai documenti registrati su blockchain. Attraverso la piattaforma, inoltre, gli aderenti potranno svolgere conciliazioni sindacali e arbitrati da remoto con la sicurezza della tecnologica blockchain per registrare i video e i verbali dei procedimenti, firmandoli congiuntamente attraverso la funzione multi-sig di Dedit.io.

 

“Siamo felici di contribuire a consolidare la cultura dell’innovazione in Italia grazie alla capillarità della rete di Uai e C.N.E.Bi.F.I.R. su tutto il territorio”, ha dichiarato Pietro Azzara, presidente di Italia4Blockchain e Ceo di Blockchain Italia.io. “Da oggi, infatti, un gran numero di imprese beneficeranno del servizio di notarizzazione attraverso la nostra piattaforma Dedit.io e riusciranno a cogliere le opportunità offerte da questa innovazione tecnologica, anche grazie alle attività di formazione sulla tecnologia Blockchain che assieme alla Uai saranno erogate alle aziende dall’associazione Italia4Blockchain”.