Clubhouse è il social network del momento: nonostante sia il più giovane tra i “grandi” del mercato (Facebook, Twitter, Instagram, LInkdIn, Pinterest, Tik Tok, per citarne alcuni), è rapidamente cresciuto di popolarità grazie alle sue caratteristiche di (relativa) esclusività, dato che l’accesso è possibile su invito, e grazie alla funzione di chat audio che lo distingue da altre piattaforme. In meno di un anno Clubhouse ha raggiunto una valutazione di mercato da un miliardo di dollari. Ma Twitter avrebbe potuto spenderne quattro per acquisire la piattaforma, stando alle indiscrezioni riportate da Bloomberg e successivamente verificate da TechCrunch.

Rappresentanti di Twitter e di Alpha Exploration, la società creatrice di Clubhouse, si sarebbero incontrati più volte nei mesi scorsi per discutere la possibilità di un accordo. Possibilità che però non si è realizzata: a detta delle fonti, le trattative si sono interrotte. 

Perché? Forse, ipotizzano i giornalisti d’oltreoceano, perché Alpha Exploration ha preferito una strada alternativa alla vendita. Cercherà, cioè, di far crescere ancora il social network, andando a caccia di risorse di capitale con ulteriori round d’investimento. Il problema di Clubhouse è quello di non aver ancora trovato una strada sicura per la monetizzazione, sebbene alcuni primi tentativi ci siano stati (con il recente lancio di un servizio di pagamenti peer-to-peer, per esempio), nonché il ritardo nel lancio di un’applicazione per dispositivi Android.

 

Tutti vogliono le chat audio, da Spaces a Hotline

Twitter, nel frattempo, potrebbe provare a sviluppare meglio Spaces, una funzionalità di diretta e chat audio che ricorda Clubhouse e che forse potrebbe intercettare molto bene la voglia di contatto umano “autentico”, tipica di questo tempo di restrizioni agli incontri e alla vita sociale. Già disponibile come app per Android e iOS, Spaces sarà presto tradotto anche in una versione Web. 

E non è tutto: anche Facebook si è buttata su questa nuova tendenza con una nuova piattaforma Hotline, per il momento disponibile solo negli Stati Uniti e ancora in fase di sviluppo. Curiosamente, per registrarsi non è necessario essere un utente di Facebook ma basta un profilo Twitter e numero di telefono su cui ricevere un Sms di conferma. Anche su Hotline le dirette audio sono protagoniste, ma sarà possibile anche fare dirette streaming e interagire con commenti e domande tramite chat tradizionale.