Il mercato della videoconferenza in cloud sta conoscendo uno sviluppo senza precedenti, in questo periodo caratterizzato dal lockdown delle aziende e dalla conseguente necessità di comunicare in modalità remota.

Se una realtà come Zoom Video Communications ha portato i propri utenti da 10 a 200 milioni in questi primi mesi del 2020, una risposta arriva ora da Verizon, che si è assicurata la concorrente BlueJeans per una cifra di poco inferiore ai 500 milioni di dollari, secondo quanto rivelato dal Wall Street Journal.

L’operatore americano delle telecomunicazioni ha indicato di voler integrare la soluzione B2B appena acquisita nella propria strategia legata al 5G, per implementarla in settori a forte crescita, come le applicazioni di telemedicina, la formazione a distanza e i field service.

L’operazione arriva in un momento in cui lo scenario di mercato sta osservando alcuni fenomeni interessanti. L’esplosione di utilizzo sta evidenziando i primi problemi di sicurezza, in particolare per Zoom, mentre la concorrenza delle varie Google Meet, Cisco Webex, LogMeIn e altre si è estesa in molti paesi fin qui poco toccati.

Per Verizon si tratta di un completamento importante della propria offerta, in direzione delle comunicazioni unificate fruite come servizio (UcaaS). Va sottolineato come fin qui, l’operatore abbia lavorato soprattutto in collaborazione con Cisco sia sul fronte della videconferenza in cloud che delle Sd-Wan. In compenso, la società possiede una forte competenza nella telefonia unificata e l’offerta One Talk dovrebbe trarre vantaggio dall’integrazione di BlueJeans.

Secondo Bloomberg, le trattative sarebbero partite ben prima dell’emergenza Covid-19, ma avrebbero subito un’accelerazione negli ultimi tempi. BlueJeans non propone una versione gratuita della piattaforma (ma ha fatto eccezione per le equipe mediche impegnate sul fronte della crisi sanitaria). Ora, la videoconferenza dovrebbe trarre vantaggio dalla possibilità di appoggiarsi alla rete mondiale ad alte prestazioni di Verizon.