Proteggere i dati e le applicazioni in cloud continua a essere una sfida. Per affrontarla, Trend Micro ha presentato File Storage Security, una soluzione di file storage completamente serverless e nativa per il cloud (la prima del suo genere, sottolinea il vendor). Progettata appositamente per le aziende che costruiscono applicazioni in cloud, rappresenta un’estensione della piattaforma Cloud One di Trend Micro. La soluzione supporta i vari requisiti di conformità richiesti dalla scansione anti-malware dei file cloud, mantenendo allo stesso tempo la sovranità dei dati.

File Storage Security include uno strumento che esegue una scansione anti-malware automatizzata, e così facendo blocca sia i file dannosi noti sia le possibili varianti di malware nascoste o modificate. Lo scanner stesso è una funzione serverless leggera e cloud-nativa, progettata per comportare un carico operativo minimo. Questa architettura consente un'implementazione rapida e fluida e un'integrazione flessibile con i flussi di lavoro preesistenti, senza ostacolare o rallentare le applicazioni. 

 

Come funziona File Storage Security

 

“In tutto il mondo, le organizzazioni collaborano sempre di più con i provider di cloud pubblico per promuovere l'agilità IT, il risparmio sui costi e la crescita del business”, commenta Salvatore Marcis, technical director di Trend Micro Italia. “Ma mentre il provider si occupa della sicurezza del cloud, l’azienda è responsabile di ciò che si trova all'interno del proprio ambiente cloud. La nostra nuova soluzione è uno strumento di scansione automatizzato e altamente scalabile, veloce da implementare e senza alcuna infrastruttura aggiuntiva, che consente alle organizzazioni di archiviare con sicurezza i file cloud e i dati associati alle applicazioni cloud".

 

File Storage Security è attualmente disponibile per Aws S3, ma Trend Micro è già al lavoro per esendere il supporto a Microsoft Azure Blob Storage e a  Google Cloud Storage. La soluzione si integra con i toolset già esistenti di Amazon Web Services, Microsoft Azure, Vmware e Google Cloud.