12/03/2026 di redazione

Nvidia sconfina nello sviluppo di modelli AI, direzione open-source

Un piano di investimento da 26 miliardi di dollari sosterrà lo sviluppo di modelli di intelligenza artificiale “aperti". Annunciato un contratto da 2 miliardi con Nebius, per nuova capacità data center.

(Immagine: Nvidia)

(Immagine: Nvidia)

Nvidia alza la posta in gioco per confermarsi ancora, nei prossimi anni, come protagonista assoluto del mercato dell’intelligenza artificiale. E non soltanto con i propri chip, ma anche con modelli AI open-source, che l'azienda svilupperà nei prossimi anni con un investimento del valore di 26 miliardi di dollari. Deducibile da alcuni documenti depositati alla Securities and Exchange Commission, e poi confermato dalla diretta intessata a Wired, l’investimento sarà spalmato su cinque anni

Ed è un passo importante, anche se per il momento solo pianificato, che segnerà l’ingresso di un nuovo colosso tecnologico nel campo dei Large Language Model. I modelli di intelligenza artificiale a cui Nvidia è interessata sono di tipo open-source, dunque accessibili ad aziende terze, a sviluppatori, ricercatori e startup, che potranno modificarli e affinarli per i propri scopi. E si tratterà, ovviamente, di modelli ottimizzati per funzionare sui chip di Nvidia (se mai ci fosse stato bisogno di spingere ulteriormente le sue tecnologie hardware sul mercato).

L’accordo con Nebius

Da Nvidia, inoltre, è giunta la notizia ufficiale di accordo da 2 miliardi di dollari con Nebius, che le permetterà di  ampliare la propria capacità di calcolo su data center. Insieme a CoreWeave e a Lambda Labs, Nebius è uno tra i principali operatori neocloud che si stanno facendo strada come fornitori non generalisti, indirizzati invece alle società tecnologiche. I neocloud si distinguono dagli hyperscaler in quanto nati per supportare altre aziende tecnologiche in particolare nell’esecuzione di workload di intelligenza artificiale, dall’addestramento all’inferenza. 

Lo scorso ottobre Nebius ha firmato con Microsoft un accordo da 19,4 miliardi di dollari per la fornitura di servizi di calcolo su circa 100mila Gpu Nvidia. L’intesa con Nvidia prevede, invece, che Nebius metta a disposizione entro il 2030 più di 5 gigawatt di potenza, ovvero l’equivalente del fabbisogno energetico di quattro milioni di famiglie statunitensi. In base all’accordo siglato, le due aziende collaboreranno su attività di progettazione, review tecniche, inferenza e altro ancora. 

"L’intelligenza artificiale è a un nuovo punto di svolta, l’Agentic AI, che comporta un’incredibile domanda di calcolo e sta accelerando la creazione di infrastrutture”, ha dichiarato Jensen Huang. “Nebius sta costruendo un AI cloud progettato per l’era agentica, completamente integrato, dal silicio al software, e alimentato dal calcolo accelerato di Nvidia di prossima generazione”.

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