Ericsson e Samsung hanno raggiunto un accordo di cross-licescing per il mutuo scambio delle proprie tecnologie brevettate, il cui utilizzo sarà concesso alla controparte. Le due aziende non hanno svelato pubblicamente la durata di validità del nuovo accordo, né molti altri dettagli. “Ericsson e Samsung”, ha comunicato l’ufficio stampa della società svedese, “hanno raggiunto un accordo pluriennale sulle licenze dei brevetti globali, relative a tutte le tecnologie cellulari. L’accordo di cross-license copre le vendite di infrastruttura di rete e dispositivi a partire dall’1 gennaio 2021”.

Le due parti si sono anche accordate su “progetti di cooperazione tecnologica, per far progredire il mercato del mobile con una standardizzazione aperta e per creare soluzioni di valore per i consumatori e per le aziende”. A tal proposito, non è mancata una sottolineatura da parte di Christina Petersson, chief intellectual property officer, che ha ricordato “l’impegno di Ericsson sui principi Frand”, cioè sulla cessione delle licenze in termini onesti, ragionevoli e non discriminatori. Ericsson possiede attualmente un portfolio di oltre 57mila brevetti riconosciuti.

L’intesa di cross-licence che mette fine in tempo record a una disputa legale cominciata lo scorso dicembre, con le istanze presentate dalle due aziende alla United States International Trade Commission, nonché ai procedimenti in corso in altri Paesi. In precedenza Ericsson e Samsung  si erano già scontrate in merito all’uso di tecnologie brevettate, con una battaglia legale iniziata nel 2012 e durata due anni. Dispute di questo genere, relative a brevetti e licenze d’uso, possono trascinarsi per molti anni, come nei casi di Apple e Qualcomm e di Oracle e Google.