Dove vanno a finire i dati satellitari raccolti dall’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, e come vengono trasmessi, condivisi e protetti? A una parte di queste “missioni” (è il caso di dire, visto l’ambito in cui opera l’Esa) pensa Gtt Communications, fornitore proprietario di una dorsale di rete IP Tier 1 che conta nel mondo circa 600 punti di accesso. Mentre la più celebre delle astronaute dell'Esa, Samantha Cristoforetti, attende di poter partire (maltempo permettendo) per la missione Minerva e raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale per la seconda volta, Gtt ha annunciato che l'Agenzia, suo cliente da oltre dieci anni, ha rinnovato ed esteso il proprio contratto di servizi di connettività cloud.

 

Partecipata da 22 Stati membri, tra cui l’Italia, l’Agenzia Spaziale Europea raccoglie e processa incessantemente enormi quantità di dati satellitari e di altro tipo, frutto di missioni come il programma di navigazione Galileo, il programma di osservazione Copernicus (essenziale per lo studio dei cambiamenti climatici) e la partecipazione al progetto Eumestat (incentrato sullo studio del meteo).

 

I dati raccolti dalle stazioni terrestri e marine e dai satelliti vengono condivisi dall’Esa con partner istituzionali, scienziati, aziende e anche con il grande pubblico. Grazie alla Hybrid Cloud Infrastructure, ai servizi di rete e ai servizi di sicurezza di Gtt sono collegati tra loro otto siti fisici e location cloud in Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna e Svezia. La soluzione Gtt ospita più di 8 petabyte di dati e permette l'interconnessione continua tra diversi nodi cloud privati e il cloud pubblico. Gtt fornisce all’Esa anche servizi professionali attraverso ingegneri esperti di rete, sicurezza e cloud, security manager e service manager on-premises.

 

Immagine: Esa; nell'immagine in alto, galassie fotografate dal telescopio Hubble

 

"I dati satellitari che raccogliamo e rendiamo disponibili attraverso i servizi di cloud networking di Gtt vengono utilizzati in modi che sono sempre più cruciali per monitorare il nostro pianeta e affrontare le sfide del cambiamento climatico e dei rischi geologici e ambientali", ha dichiarato Damiano Guerrucci, head of Earth Observation Common Services Section dell’Esa. "Lavoriamo a stretto contatto con Gtt da più di un decennio, beneficiando dei suoi servizi di connettività e cloud sicuri e resilienti, che ci aiutano a migliorare sempre più il modo in cui condividiamo e gestiamo i nostri dati di osservazione della Terra”.

"Siamo orgogliosi di continuare a supportare la missione di osservazione della Terra dell'Esa", ha commentato Tom Homer, presidente della divisione europea di Gtt. "Quando abbiamo iniziato molti anni fa, abbiamo fornito all'Esa uno storage per soli 300 TB di dati satellitari. Oggi Gtt fornisce una piattaforma sicura di connettività e cloud ibrido che supporta l'uso scientifico, commerciale e pubblico di oltre 25 volte quella quantità di metadati, insieme a immagini incredibili del nostro pianeta in evoluzione. Sono stati un viaggio e una partnership formidabili, che non vediamo l'ora di sviluppare ulteriormente".