Google ha completato l’acquisizione della società di cybersecurity cloud Wiz, chiudendo un’operazione da 32 miliardi di dollari che rappresenta la più grande acquisizione nella storia del gruppo. L’operazione, annunciata nel 2025 e finalizzata nel 2026 dopo il via libera delle autorità antitrust internazionali, segna un passaggio strategico nella competizione globale tra hyperscaler nel mercato cloud e nella sicurezza informatica.
Con questa mossa, Google punta a rafforzare il posizionamento di Google Cloud in uno dei segmenti più critici per la trasformazione digitale delle imprese: la protezione delle infrastrutture multi-cloud e dei carichi di lavoro AI
La sicurezza multi-cloud al centro della strategia di Google
Fondata nel 2020 da un gruppo di imprenditori israeliani, Wiz si è rapidamente affermata come una delle aziende più innovative nel mercato della sicurezza cloud. La piattaforma sviluppata dall’azienda analizza infrastrutture distribuite su più ambienti cloud — come AWS, Azure o Google Cloud — individuando configurazioni errate, vulnerabilità e rischi di accesso ai dati.
Il punto di forza della tecnologia Wiz risiede proprio nella capacità di offrire visibilità e gestione centralizzata del rischio in ambienti multi-cloud, un modello ormai diffuso nelle imprese che utilizzano servizi di più provider per ridurre il rischio di lock-in e aumentare la resilienza operativa. Questa mossa potrebbe dare a Google Cloud lo sprint necessario a staccarsi finalmente dal terzo posto che occupa storicamente nel mercato dei servizi cloud, dietro ad AWS e Microsoft.
L’acquisizione di Wiz risponde inoltre a una trasformazione più profonda del mercato. L’adozione dell’intelligenza artificiale sta aumentando la quantità di dati e workload eseguiti nel cloud, ma allo stesso tempo sta ampliando la superficie di attacco disponibile per i cybercriminali, che utilizzano a loro volta tecniche automatizzate e strumenti AI per individuare vulnerabilità.
Wiz continuerà a operare in modalità multi-cloud
Uno degli elementi più rilevanti dell’operazione riguarda il posizionamento della piattaforma nel mercato. Nonostante l’acquisizione, Wiz continuerà a operare come soluzione multi-cloud, mantenendo la compatibilità con le infrastrutture dei principali provider concorrenti, tra cui AWS e Azure.
Questa scelta riflette una dinamica ormai consolidata nell’ecosistema cloud. Le imprese adottano sempre più strategie ibride e multi-cloud per distribuire carichi di lavoro e applicazioni su più piattaforme, riducendo il rischio operativo e mantenendo maggiore flessibilità nella gestione delle infrastrutture.
Per Google, mantenere Wiz come piattaforma aperta consente di intercettare clienti anche al di fuori del proprio ecosistema, ampliando il mercato potenziale della soluzione e rafforzando il ruolo della società come standard di riferimento nella sicurezza delle infrastrutture distribuite.
Dal punto di vista industriale, la combinazione tra l’infrastruttura di Google Cloud e la tecnologia di Wiz potrebbe accelerare lo sviluppo di nuovi servizi di sicurezza integrati, in particolare nelle aree della protezione dei workload AI, della gestione delle vulnerabilità e dell’automazione delle operazioni di sicurezza.