Oltre mezzo miliardo di persone utilizzerà il 5G sul proprio smartphone entro la fine di quest’anno. Più precisamente, a fine anno si conteranno oltre 580 milioni di abbonamenti 5G attivi, che impiegheranno i servizi di uno dei 160 operatori telco già presenti in questo mercato e uno degli oltre trecento modelli di smartphone con supporto al 5G già disponibili. Sono alcuni dei numeri contenuti nel nuovo “Mobility Report” di Ericsson, che include anche alcune previsioni di medio e lungo periodo. Attualmente, i Paesi dell’Asia nordorientale vantano la maggior diffusione del 5G, seguiti da Nord America, Stati del Golfo Persico ed Europa occidentale, mentre nel giro di cinque anni Stati Uniti e Canada supereranno le altre regioni geografiche con un tasso di penetrazione dell’84%.

 

Attualmente il 4G continua a espandersi, con 100 milioni di nuovi abbonamenti attivati nel primo trimestre 2021 e con una quota del 58% sul totale delle utenze mobili conteggiate. Quest’anno la tecnologia di quarta generazione raggiungerà il picco massimo dei 4,8 miliardi di utenti, per poi calare a 3,9 miliardi nel 2026 per effetto dell’avanzamento del 5G. Le nuove ondate di contagi di coronavirus hanno un po’ rallentato la corsa ma, a tendere, lo standard di quinta generazione si affermerà più rapidamente di quanto non abbia fatto il 4G, e in particolare il traguardo del miliardo di utenti sarà raggiunto con due anni di anticipo. 

 

 

(Fonte: "Ericsson Mobiliry Report 2021")

 

 

Diversi fattori concorrono a queste tempistiche, e in particolare la disponibilità di centinaia di telefoni già sul mercato e il coinvolgimento della prima ora della Cina nei progetti di aggiornamento infrastrutturale. Per il 2026 Ericsson prevede esisteranno 3,5 miliardi di abbonamenti 5G attivi, corrispondenti al 40% delle utenze mobili totali. A loro, però, si dovrà oltre la metà del traffico dati prodotto e scambiato a livello mondiale.

 

La crescita dell’utenza mobile

“Che si tratti di 4G o di 5G”, si legge nel report, “il bisogno di connettività veloce e di qualità è virtualmente illimitato. Il fatto che oltre il 70% dei service provider stia offrendo servizi di fixed wireless access (FWA) evidenzia questa necessità”. Più in generale, ci aspetta un ulteriore incremento dell’utenza mobile: dagli attuali 8 miliardi di abbonamenti attivi (su 5,9 miliardi abbonati utenti unici) si passerà a 8,8 miliardi nel giro di cinque anni (6,5 miliardi di utenti unici). Su questo totale, gli smartphone coprono il 76% degli abbonamenti e la percentuale salirà all’88% nel 2026.