Il merito dei conti di Fortinet va sopratutto ai prodotti per la sicurezza di rete e all’ingresso di nuovi clienti, novemila in un trimestre, che portano a oltre 280mila il conteggio totale. La società di sicurezza californiana nel periodo di aprile-giugno ha fatturato 373,8 milioni di euro, superando le stime degli analisti e migliorando del 26% il dato del secondo trimestre 2015. Le entrate totali del secondo quarter di quest’anno ammontano a 311,4 milioni di dollari, corripondenti a un incremento del 30% anno su anno.

Il dato va scomposto fra i 136,6 milioni di dollari derivati dalle vendite di prodotti (+19% anno su anno) e i 174,8 milioni di dollari dei servizi (+40%). In base a criteri Gaap, nel trimestre l’utile operativo è in calo dell’1% anno su anno, con 4 milioni di dollari di Perdita, ma considerando parametri non-Gaap si registra un margine positivo di 36 milioni di dollari. Similmente, i tre mesi di aprile, maggio e giugno hanno generato una perdita netta Gaap di 1,4 milioni di dollari (versus l’utile netto Gaap di 0,8 milioni di un anno prima) e un utile netto non-Gaap di 24 milioni di dollari (superiore ai 19,4 milioni del secondo quarter del 2015). Il reddito netto diluito per azione non-Gaap è pari a 14 centesimi di dollaro.

“Siamo soddisfatti di aver registrato entrate e fatturato superiori ai nostri obiettivi di spesa e profittabilità, a fronte di un continuo investimento sulla crescita”, ha dichiarato Ken Xie, fondatore, presidente del consiglio di amministrazione e chief executive officer. “Il panorama delle minacce e le architetture di rete stanno evolvendo, passando di fatto a piattaforme end-to-end integrate, seguendo la vision su cui Fortinet è nata”.

Per il terzo trimestre l’azienda stima di generare un utile per azione compreso fra i 17 e i 18 centesimi di dollari ed entrate comprese fra i 319 e i 324 milioni di dollari. La previsione sull’intero 2016, alla luce degli ultimi numeri, è stata rivista al rialzo, ipotizzando entrate comprese fra 1,27 e 1,28 miliardi di dollari, mentre l’utile per azione dovrebbe attestarsi fra i 69 e i 71 centesimi.