Il tribunale distrettuale dell'Aja ha respinto il ricorso del gruppo Stop 5GNL, che aveva chiesto la sospensione dell’asta per l’installazione, da parte degli operatori, delle antenne 5G. Secondo quanto riportato dal sito NlTimes, la corte ha ritenuto che il governo agisca sulla base di legittime ricerche scientifiche e che non ci siano quindi motivi per sostenere che stia ignorando la salute pubblica.

Stop 5GNL, citando una serie di studi, sostiene che l'uso della nuova rete può avere effetti dannosi sulla salute e che gli esperti governativi sono stati negligenti, ignorando le critiche sul lancio del 5G. Lo stato olandese ha ribattuto che le ricerche, portate dal gruppo no-profit per perorare la propria causa, non rispettano criteri di scientificità.

Il tribunale ha riscontrato che il governo olandese non può essere accusato di negligenza né di avere ignorato il problema, in quanto sta agendo affidandosi al parere di esperti e alle linee guida dell'Icnirp (International Commission on Nonionizing Radiation Protection), organismo indipendente che si occupa di studiare gli effetti sulla salute e sull'ambiente delle cosiddette "radiazioni non ionizzanti".

L’istituto ha concluso - dopo uno studio durato sette anni - che, sulla base delle attuali conoscenze scientifiche e delle prove raccolte, non vi sono rischi per la salute se l'esposizione ai campi elettromagnetici rimane al di sotto dei limiti prescritti. Le misurazioni effettuate dall'Agenzia delle Telecomunicazioni olandesi dimostrano che non sono stati superati. Lo stato olande ha indicato che continuerà a verificare che non si vada oltre i limiti stabiliti dall’Icnirp e che interverrà se questo dovesse avvenire.

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