Il gigante dei semiconduttori ha annunciato di aver acquisito SigOpt, una startup di San Francisco che ha realizzato una piattaforma di ottimizzazione che può essere utilizzata per eseguire in modo migliore modelli e simulazioni (due applicazioni chiave della tecnologia AI).

I termini dell'accordo non sono stati divulgati. SigOpt, nonostante il suo prodotto fosse ancora in versione “closed beta, contava già tra i suoi clienti un certo numero di grandi imprese: aziende Fortune 500 in tutti i settori, nonché importanti istituti di ricerca, università e consorzi. La startup ha raccolto fondi da un gruppo di investitori, che tra gli altri include In-Q-Tel (la società associata alla Cia, che fa investimenti strategici), Andreessen Horowitz e Y Combinator, per più o meno 10 milioni di dollari.

Il piano prevede che SigOpt fornisca servizi agli utenti esistenti, mentre continua a sviluppare la piattaforma, e che i co-fondatori Scott Clark (Ceo) e Patrick Hayes (Cto) e il loro team entrino in Intel. Quest’ultima lo scorso anno ha registrato circa 3,8 miliardi di dollari di entrate derivanti dall'intelligenza artificiale, ma spera che strumenti come quello di SigOpt incrementino maggiormente il business.

“Siamo entusiasti di entrare a far parte di Intel e potenziare la nostra mission per accelerare e amplificare l'impatto dei modeler ovunque”, afferma Scott Clark. “Combinando il nostro software di ottimizzazione dell'IA con la leadership decennale di Intel nelle prestazioni di elaborazione e apprendimento automatico dell'IA, saremo in grado di rendere disponibili per i modeler funzionalità di intelligenza artificiale completamente nuove”.