I servizi web più pericolosi per la sicurezza non sempre coincidono con quelli che le aziende limitano sui dispositivi dei dipendenti. Secondo le statistiche anonime degli incidenti rilevati nei prodotti Kaspersky e fornite volontariamente dagli utenti, i primi cinque servizi web a cui i dipendenti accedono più spesso dai loro dispositivi aziendali sono YouTube, Facebook, Google Drive, Gmail e WhatsApp, tutti leader nei rispettivi segmenti.

Purtroppo, questi stessi servizi web vengono sfruttati anche per il phishing e altre azioni dannose. L'analisi di Kaspersky ha individuato le cinque applicazioni su cui sono stati più spesso riscontrati tentativi di phishing: Facebook (4,5 milioni), WhatsApp (3,7 milioni), Amazon (3,3 milioni), Apple (3,1 milioni) e Netflix (2,7 milioni). I servizi di Google - tra cui YouTube, Gmail e Google Drive - occupano la sesta posizione con 1,5 milioni di tentativi di phishing.

In azienda, i servizi che più spesso vengono inibiti sono legati per lo più ai social network: Facebook, Twitter, Pinterest, Instagram e LinkedIn. Sono solitamente esclusi, invece, i servizi di messaggistica, di posta elettronica e di condivisione dei file, che non sono certo esenti da tentativi di frode.

“È impossibile ormai immaginare la nostra vita quotidiana e il nostro lavoro senza la possibilità di usufruire di diversi servizi web, compresi i social media, le applicazioni di messaggistica e le piattaforme di condivisione di file,” ha dichiarato Tatyana Sidorina, security expert di Kaspersky. “Ci permettono di comunicare e condividere pensieri, idee, immagini e suggerimenti e lo hanno fatto soprattutto quest'anno quando, costretti in casa dall’emergenza sanitaria, sono stati il nostro unico modo di connetterci al mondo esterno. Nonostante ciò, per le organizzazioni è fondamentale conoscere i possibili vettori di un attacco per la propria azienda e le tecnologie e le misure di sensibilizzazione per prevenirlo. Non solo, le aziende devono anche consentire ai propri dipendenti un accesso sicuro ai servizi di cui hanno bisogno e per fare ciò è fondamentale trovare il giusto equilibrio. Noi di Kaspersky lo riteniamo un punto importante e forniamo alle organizzazioni strumenti di protezione e competenze tecniche.”