Con la pandemia il consumo del cibo d’asporto e in consegna a domicilio è cresciuto incredibilmente, facendo sbocciare di conseguenza il fenomeno delle ghost kitchen: ristoranti senza posti a sedere, in cui vengono preparati piatti che saranno poi recapitati a casa dei clienti. Con i suoi 21.500 metri quadrati di cucina, Helbiz Kitchen è al servizio della città di Milano con specialità che spaziano dagli hamburger al gelato, e prepara piatti su licenza per diversi noti marchi di ristorazione. I clienti acquistano tramite sito Web o applicazione. Un’attività che è “figlia” di Helbiz, servizio di micromobilità su scooter, biciclette e ciclomotori elettrici nato (dall’idea di imprenditori italiani) a New York nel 2015. 

In seguito alle restrizioni della pandemia, gli acquisti fatti dai clienti tramite sito Web e applicazione mobile sono cresciuti al punto di spingere l’azienda a volersi espandere all’estero. Ma questa crescita ha anche comportato nuove necessità tecnologiche: serviva una soluzione per la gestione dell’inventario che garantisse una corretta elaborazione degli ordini e una rapida consegna, e che potesse integrarsi con i sistemi già in uso. "Vista l'espansione di Helbiz Kitchen non solo in Italia, ma anche in altri Paesi, negli Stati Uniti e in tutta Europa, abbiamo bisogno di una soluzione cloud che possa facilmente integrarsi con le nostre soluzioni di app mobile e fidelizzazione su larga scala", ha dichiarato il chief operating officer, Paolo Scocco.

La scelta è ricaduta su Oracle Micros Simphony Point of Sale, un sistema (hardware e software) per la gestione delle attività di ristorazione. Gli ordini delle applicazioni mobile vengono inoltrati tramite Simphony a Oracle Micros Kitchen Display Systems, e da qui vengono accodati in modo rapido e accurato, così che la preparazione dei piatti avvenga in base al tempo di consegna promesso ai clienti. Il back-end del software di Oracle centralizza tutti i dati in modo da fornire una visione istantanea di ciò che viene venduto, della posizione di inventario, del cibo che va sprecato e di altri indicatori. 

La centralizzazione di tutti i dati relativi alle transazioni degli ordini in un'unica piattaforma, gli analytics e la reportistica integrati per i ristoranti consentono a Helbiz Kitchen di ottenere aggiornamenti in tempo reale sui propri ricavi in base al concept o al tipo di ristorazione, all'inventario e ai costi di manodopera. Favorendo una corretta pianificazione delle attività di cucina, la soluzione permette anche di ridurre gli sprechi e può dunque aiutare l’azienda a perseguire obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale.

 


"La piattaforma Oracle”, ha spiegato Scocco, “è l'hub centrale dal quale dipendono tutti i sistemi aziendali. Tramite gli analytics integrati, i dati delle nostre transazioni ci aiuteranno a prendere decisioni migliori e a ottimizzare le strategie aziendali a lungo termine".  Visto il successo delle attività in Italia, Helbiz Kitchen ha in progetto di avviare l’espansione negli Stati Uniti nel corso di quest’anno. La piattaforma di Oracle sarà funzionale anche a questo obiettivo, dato che fornisce standard fiscali completi e allineati alle normative locali vigenti.

"L'aumento degli ordini online e tramite app ha accelerato l'adozione delle ghost kitchen come mezzo per soddisfare efficacemente i consumatori che desiderano scoprire e assaporare una vasta gamma di piatti diversi", ha commentato Simon de Montfort Walker, senior vice president e general manager di Oracle Food and Beverage. "Con una cucina estremamente complessa che include diversi concept di ristorazione in una grande struttura, la chiave per il successo di Helbiz Kitchen è stata l'organizzazione e l'accesso rapido alle informazioni”.