Cambio al vertice di Red Hat: la società controllata di Ibm ha un nuovo amministratore delegato e presidente, Matt Hicks, che prende il posto di Paul Cormier. Quest’ultimo lascia il ruolo di chief executive officer dopo due anni, diventando ora il chairman di Red Hat. Per l’azienda sarà “un punto di riferimento e un consulente di alto livello, ancora focalizzato sulla crescita dell'azienda e sull'accelerazione dell'adozione della tecnologia open source da parte dei clienti per costruire la loro architettura open hybrid cloud”. Inoltre continuerà a lavorare a fianco del presidente e Ceo di Ibm, Arvind Krishna, per essere di supporto in future operazioni di acquisizione e fusione. 

l nuovo amministratore delegato e presidente di Red Hat è innanzitutto una figura tecnica con altissime competenze sul mondo del software open source, ed è conosciuto tra i colleghi come un “leader pragmatico”, fa sapere l’ufficio stampa. Entrato in azienda nel 2006 come sviluppatore del team IT (e ancor prima aveva lavorato per Ibm), Hicks negli anni ha rivestito posizioni di di rilievo, fino a quella di executive vice president of Products and Technologies. Inoltre ha dato un contributo sostanziale allo sviluppo della piattaforma Red Hat OpenShift. 

 

"Entrando  in Red Hat, ero guidato da una forte passione per l'open source e per la mission aziendale”, ha dichiarato Matt Hicks.Assumo questo ruolo con orgoglio ed entusiasmo: non c'è mai stato un momento così eccitante per il nostro settore e le opportunità che Red Hat ha davanti a sé sono enormi. Sono pronto a rimboccarmi le maniche e a dimostrare che la tecnologia open source può davvero liberare il potenziale del mondo".

"Matt è l’esempio perfetto del Red Hatter, ed è assolutamente la persona giusta per ricoprire questo ruolo”, ha commentato Paul Cormier.La sua esperienza in diversi settori della nostra azienda gli ha permesso di acquisire una conoscenza approfondita e ampia di come possiamo lavorare al meglio insieme per scalare e rimanere il leader del cloud ibrido aperto, senza contare che conosce la nostra strategia di prodotto e le tendenze del mercato come nessun altro”.

 
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