Il 2021 è un anno storico per Microsoft, l’anno in cui l’azienda di Redmond ha raggiunto per la prima volta un valore di capitalizzazione di oltre duemila miliardi di dollari. I numeri del bilancio del quarto trimestre (terminato al 30 giugno) e dell’intero anno fiscale dettagliano questo successo, mostrando andamenti in crescita per quasi tutte le categorie di prodotto e servizio, con qualche eccezione. Nei dodici mesi i ricavi hanno raggiunto quota 168,1 miliardi di dollari, un incremento del 18% sull’anno fiscale 2020, mentre il profitto operativo è cresciuto di ben il 32%, a quota 69,9 miliardi di dollari. L’utile netto è stato di 61,3 miliardi di dollari su base Gaap (e 60,7 miliardi su base non-Gaap), pari a un incremento del 38% anno su anno (o 37%).

 

Ancora migliori i dati del quarto trimestre: 46,2 miliardi di dollari di ricavi (+21% rispetto al periodo di aprile-giugno 2020), 19,1 miliardi di dollari di profitto operativo (+42%), 16,5 miliardi di utile netto (+47%) e utili per azione diluiti corrispondenti a 2,17 dollari (+49%). “Stiamo innovando in tutta l’offerta tecnologica per aiutare le organizzazioni a portare nuovi livelli di intensità tecnologica nelle loro attività”, ha dichiarato il presidente e Ceo, Satya Nadella.I nostri risultati mostrano che quando siamo esecutivi nel modo giusto e soddisfiamo in modo diversificato le esigenze dei clienti, allora generiamo crescita, come abbiamo visto con il nostro cloud per aziende e nei nuovi franchise creati, includi il gaming, la sicurezza e LinkedIn”. Tutte le attività citate, ha sottolineato Nadella, negli ultimi tre anni hanno fruttato ciascuna più di 10 miliardi di dollari di ricavi annui.

 

Quello che Microsoft chiama “Commercial cloud”, cioè l’offerta rivolta alle aziende, nel trimestre ha generato 19,5 miliardi di dollari di ricavi, con una crescita anno su anno del 36%. La categoria Productivity and Business Processes ha registrato 14,7 miliardi di dollari di ricavi, con un incremento del 25% (o 21% a valuta costante): qui rientrano le vendite di prodotti e servizi cloud di Office Commercial (+20% anno su anno, è incluso Office 365), Office Consumer (+18%), LinkedIn (+46%), Dynamics (+33%). 

 

Surface Laptop 4

La divisione Intelligent Cloud ha raggiunto un giro d’affari trimestrale di 17,4 miliardi di dollari, superiore del 30% a quello dell’anno precedente. I servizi di Azure, in particolare, sono cresciuti del 51%. Alla divisione More Personal Computing spettano altri 14,1 miliardi di dollari e qui la crescita è stata più moderata, +9%, ma soprattutto gli andamenti delle singole categorie sono eterogenei. Ottima performance per i prodotti e servizi cloud di Windows, edizione Commercial, cresciuti del 20%, e per i ricavi del search advertising di Bing, +53%, esclusi i costi di acquisizione del traffico. 

Di contro, sono calati del 3% i ricavi derivanti dalla vendita di licenze Windows agli Oem e del 20% quelli dei dispositivi Surface. Secondo quanto riportato da Zdnet, il chief financial officer di Microsoft, Amy Hood, ha spiegato che i ricavi derivanti dai Surface continueranno a scendere anche nel prossimo trimestre a causa delle difficoltà di approvvigionamento di componenti. Un problema che affligge anche gli iPhone. Per Microsoft, in ogni caso, la grande prova del nove arriverà sul fronte del software in autunno, con l'atteso debutto di Windows 11 nel mese di novembre.