Gli strumenti utili per lavorare a distanza, tramite chat e videoconferenza, non sono mai stati tanto attuali: Microsoft Teams, Skype, Zoom, Cisco Webex, Google Hangout e omologhi sperimentano livelli di utilizzo inediti. Dunque in tempi di smart working forzato (ma anche, forse, destinato a restare), le software house si stanno dando da fare per aggiungere nuove funzionalità e miglioramenti alle proprie piattaforme, e Microsoft non fa eccezione. Una funzione denominata “Dynamic View” è in arrivo su Teams: si tratta di una modalità che, durante le riunioni video, adegua in automatico e in modo dinamico la grandezza delle finestre in cui sono mostrati i partecipanti, oltre a permettere di personalizzare la visualizzazione.

 

Come spiegato su LinkedIn da Remco de Kramer, product marketing manager Modern Work di Microsoft, attualmente nell’applicazione desktop di Teams le finestre che mostrano in video i partecipanti si riducono a un quadratino se nel contempo qualcuno ha attivato la condivisione schermo. L’applicazione cioè privilegia i contenuti (testi, video, slide di un PowerPoint e qualsiasi cosa venga in quel momento condivisa) mettendo in secondo piano la visualizzazione dei partecipanti e dunque il realismo e gli aspetti relazionali e comunicativi delle riunioni virtuali.

 

Una scelta più che sensata, necessaria anzi per garantire una buona condivisione e comprensione dei contenuti. Con la modalità Dynamic View, però, non sarà più obbligatorio scegliere se privilegiare i contenuti dello schermo condiviso o i video degli utenti collegati: entrambi verranno mostrati, uno a fianco dell’altro, mentre la galleria verrà ottimizzata automaticamente oppure in base a impostazioni personalizzate.

 

Diverse le funzioni dinamiche previste. In qualsiasi momento della riunione l’utente può scegliere se mettere in evidenza (con l’opzione “pin”) un partecipante o un altro. L’applicazione, inoltre, in automatico evidenzia con una cornice il riquadro della persona che in un dato momento sta parlando o che alza la mano per intervenire. Si può dunque scegliere di tenere in primo piano il contenuto, dedicandovi la maggior parte della schermata, e sulla destra focalizzare la vista su alcuni utenti, limitando gli altri nella dimensione francobollo.

 

 

La Dynamic View debutterà nell’applicazione desktop di Microsoft Teams a marzo. Nella roadmap prevista dall’azienda per la sua piattaforma c’è, inoltre, una più generale promessa di potenziamento dell’esperienza d’uso e delle possibilità di personalizzazione. “I presentatori”, ha spiegato Microsoft, “potranno personalizzare il modo in cui i contenuti vengono mostrati ai partecipanti, per esempio sovrapponendo il video ai contenuti o spostando il box dei contenuti in un angolo della schermata”.