L’apertura dello Spazio Lenovo a Milano è una buona notizia. Il succo è che Milano è stata scelta come location internazionale (nonché primo esperimento del genere per Lenovo in Europa) per uno spazio polifunzionale che dovrebbe non solo fare da vetrina ai prodotti e alle soluzioni del brand, ma anche da punto di contatto e di socialità, per avvicinare persone e aziende alla tecnologia.

Lo spazio è grande, bello, progettato dal designer italiano Alessandro Luciani, che ha fatto un ottimo lavoro a mio parere a livello di percorsi, emozioni, immersività e anche sostenibilità, con l’unica pecca (ma il mio è un giudizio da profano) nella scelta della pavimentazione.

Una parte dell'area espositiva

 

I prodotti Lenovo, un catalogo ormai vastissimo se consideriamo anche i cellulari Motorola in fase di rilancio in Europa, sono presenti ma non invadono. Nel “negozio” (le virgolette sono d’obbligo perché la location è molto di più) si respira, si hanno a disposizione grandi spazi dove ci si muove agevolmente (due caratteristiche che si sposano perfettamente con i nuovi modelli di comportamento post-Covid) ma non mancano i luoghi di aggregazione: un bistrot, una piccola ma funzionale area per eventi (e ovviamente formazione), scrivanie per lavorare in modalità “co-working” (non molte, rispetto al potenziale passaggio che può esprimere la location).

A far mostra di sé ci sono naturalmente i Pc (ThinkPad, Yoga, Lenovo Legion), i tablet, i già citati smartphone Motorola, ma anche le workstation, i visori di realtà aumentata e virtuale (Mirage, Think Reality) e un’intera area esperienziale dedicata al mondo data center, oltre a soluzioni di smart home/office.

La zona formazione/eventi

 

I visitatori saranno accolti nel concept store da brand ambassador Lenovo, che li accompagneranno “con discrezione” (così recita il comunicato stampa ufficiale) ed eventualmente gestirannoi pagamenti attraverso app mobili (seguendo quindi il modello efficace di Apple). Il punto vendita è dotato di un magazzino prodotti, non è quindi un semplice show room, e i clienti che acquisteranno in loco godranno di un servizio di assistenza erogato direttamente dal personale presente in sede.

All’inaugurazione dello spazio erano presenti Gianfanco Lanci, Coo e corporate president di Lenovo, Luca Rossi, senior vice president di Lenovo, Emea e Latam e naturalmente il “padrone di casa” Emanuele Baldi, country general manager e Ad di Lenovo Italia, a rimarcare il valore al contempo locale (per quello che lo spazio rappresenterà per il territorio) e internazionale di questo progetto.

Il concept store è nel pieno centro di Milano, a fianco del quadrilatero della moda, e rappresenterà, almeno nelle intenzioni del management della multinazionale, un punto di riferimento che supera i confini nazionali, anche se, probabilmente, il successo dell’iniziativa (alla cerimonia di inaugurazione erano presenti Giuseppe Sala, sindaco di Milano, e Roberta Cocco, assessore a Trasformazione Digitale e Servizi Civici) dipenderà in gran parte dal numero e dalla qualità dalle attività locali che saranno messe a calendario per rendere vivo e utile uno spazio che parte, bisogna dirlo, da ottime premesse progettuali.