Dell ha sfruttato il palcoscenico di Smau per annunciare in anteprima tre nuovi prodotti: il convertibile "due-in-uno" Latitude 13 Serie 7000, un tablet Windows da 11 pollici e il server Dell Xc, che segue la filosofia dell’hyper-convergence integrando potenza di calcolo e storage. Il primo verrà presentato ufficialmente la settimana prossima. Si tratta di un portatile professionale con schermo staccabile touch da 13,3 pollici e risoluzione Full Hd. I processori sono gli Intel Core di quinta generazione. La durata della batteria in versione tablet è di circa sei ore, mentre aggiungendo la tastiera interviene un secondo accumulatore che permette di portare l'autonomia a dieci ore. In opzione sarà disponibile anche una batteria aggiuntiva esterna che garantirà ulteriori tre ore di funzionamento. Interessante la presenza della connettività 3G/4G. Il nuovo Latitude (nella foto) disporrà anche di standard Wi-Gig che permetterà di collegarlo senza cavi a una docking station.

L'11 novembre arriverà invece un nuovo tablet da 11 pollici, i cui dettagli non sono ancora tutti noti, compatibile con gli accessori della generazione precedente. Basato su Intel Core di quinta generazione, peserà circa 700 grammi. Anche qui sarà presente la connettività 3G/4G, mentre - caratteristica unica nel panorama dei tablet - avrà la batteria sostituibile. Il sistema operativo è Windows 8.1 Pro. I due nuovi portatili si inseriscono in un’offerta che va al di là del singolo prodotto. “La nostra proposta hardware si integra in soluzioni che comprendono anche software, accessori e servizi”, spiega Livio Pisciotta, client marketing manager di Dell Italia. “Sicurezza, facilità di gestione e affidabilità affiancati a un supporto di primo livello sono i pilastri che ci guidano.

Il mese prossimo arriverà anche un’importante novità sul fronte dei server e dell’infrastruttura per data center. Dell si appresta infatti a presentare Il Dell Xc, un server “convergente” che potrà utilizzare hypervisor VMware, Microsoft o Kvm a scelta. La scalabilità sarà garantita dalla possibilità di aggiungere nodi. La nuova proposta va a integrarsi in un portfolio che sta dando alla società statunitense grandi soddisfazioni. Nel 2013, Dell ha venduto due milioni di server ed è diventata, nel primo semestre 2014, il primo fornitore di storage per terabyte venduto. “Tutto questo ci permette di andare nella direzione della ‘software defined enterprise’,” ha detto Ivan Renesto, enterprise solutions marketing manager di Dell Italia. “Fino a oggi lo abbiamo fatto con un’offerta ‘evolutiva’, mentre da novembre (con l’arrivo del Dell Xc, ndr) lo faremo anche attraverso una proposta rivoluzionaria.”

Più in generale, le tre parole d’ordine su cui si basa la strategia di Dell sono Capability, Complexity e Cost, aspetti che devono poter essere gestiti in modo efficace e conveniente. “Per soddisfare questi principi cerchiamo di basare tutto su tecnologie aperte, che permettono costi ragionevoli e possibilità di sviluppo,” ha commentato Filippo Ligresti, amministratore delegato di Dell Italia. “Non abbiamo sistemi proprietari da difendere, ma sistemi modulari capaci di crescere e di adattarsi alle esistenze del cliente. E al contrario di altri competitor che si dividono, noi rimarremo uniti.