Sinonimo di iperconvergenza, Nutanix vuol essere sempre più anche un sinonimo di tecnologie per il cloud computing aziendale. “Nutanix ha fatto cose incredibili negli ultimi dieci anni, ma ci sono ancora grandi opportunità per spingerci oltre”: parole di Tarkan Maner, manager fresco di ingresso in azienda, scelto per ricoprire l’incarico di chief commercial officer. In questo ruolo avrà la responsabilità “di guidare lo sviluppo del business e delle strategie aziendali di Nutanix a livello globale, con particolare focalizzazione su partnership e alleanze strategiche, system integrator e fornitori di servizi”, ha fatto sapere l’ufficio stampa.

 

Più precisamente, Maner dovrà definire la strategia e coordinare i team di prodotto focalizzati sul cloud ibrido, ovvero su offerte come la piattaforma di virtualizzazione di Nutanix (Ahv), il networking software-defined e alcuni servizi cloud ibridi (End-user computing, Database-as-a-Service, DR-as-a-Service, Xi Partner Network e Solutions Engineering). Il manager si interfaccerà direttamente con Dheeraj Pandey, presidente e Ceo della società californiana, e con il team dei dirigenti.

 

Maner vanta oltre 25 anni di esperienza in ruoli dirigenziali all’interno di aziende tecnologiche focalizzate sulle infrastrutture IT. Recentemente, è stato presidente e Ceo di Nexenta Systems (software house specializzata in archiviazione e backup) e ancor prima ha ricoperto gli analoghi incarichi in Wyse Technology, azienda pioniera del virtual desktop computing, acquisita da Dell nel 2012. Ancor prima, il manager ha lavorato per Dell, Ca Technologies, Ibm e Sterling Software.