Non c’è soltanto il 5G nei piani di Qualcomm. Dal Mobile World Congress 2018 di Barcellona, l’azienda californiana ha lanciato i nuovi system-on-chip (Soc) Snapdragon della serie 700, collocati un gradino al di sotto della famiglia top di gamma 800. Il posizionamento di queste soluzioni è una via di mezzo fra le alte prestazioni della fascia superiori e il prezzo, insieme al bilanciamento energetico, della serie 600 destinata ai dispositivi entry-level. Al momento, però, Qualcomm non ha annunciato modelli specifici, limitando a tratteggiare alcuni avanzamenti che la piattaforma metterà a disposizione dei partner Oem. Si parte ad esempio dalle funzionalità di intelligenza artificiale, con un Ai Engine in grado di raddoppiare le prestazioni su carichi di lavoro di questo genere rispetto ai Soc 660.

Il gruppo di San Diego, secondo quanto dichiarato, avrebbe lavorato su una maggiore integrazione, a livello architetturale, fra il digital signal processor Hexagon, il sottosistema Vector Processor della scheda grafica Adreno e la Cpu Kryo. L’intelligenza artificiale aiuterà anche i nuovi smartphone a catturare scatti migliori, assistita da un rinnovato Isp. I prossimi chip della serie 700 supporteranno inoltre la tecnologia Quick Charge 4+, per garantire la ricarica di metà batteria in soli 15 minuti.

Non mancheranno nemmeno la connettività Lte e il Bluetooth 5.0, insieme a un’efficienza energetica migliorata, secondo quanto dice Qualcomm, del 30 per cento rispetto alle generazioni precedenti. I sample dei nuovi Soc dell’azienda statunitense verranno consegnati ai produttori partner nella prima metà del 2018, mentre i primi smartphone con a bordo questi chip dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine dell’anno.