Lavorare e comunicare grazie alla videoconferenza dovrà diventare sempre più semplice e piacevole, grazie ai miglioramenti di funzionalità e di user experience che i vendor continuano a introdurre nelle proprie soluzioni. Lifesize, società texana che propone sia apparati hardware sia una piattaforma cloud per la videoconferenza, ha appena presentato una serie di novità tese proprio in queste due direzioni: da un lato l’aggiunta di funzionalità, dall’altro il miglioramento dell’esperienza utente che si collega via smartphone o Pc. 

 

Per quanto riguarda l’applicazione mobile di Lifesize, due nuovi elementi sono il dark mode e la possibilità di condividere lo schermo con le persone collegate alla videoconferenza. L’accesso Web e l’applicazione desktop, invece, possono ora sfruttare un nuovo strumento: un componente aggiuntivo (scaricabile dal Microsoft Store), che permette di pianificare videoconferenze e mandare inviti per le riunioni direttamente dalla casella di posta di Outlook.

 

Chi utilizzi un Pc Windows o un computer macOS, inoltre, ora può accedere alle riunioni virtuali più velocemente, in pochissimi passaggi, grazie all’aggiornamento che Lifesize ha realizzato sui launcher delle applicazioni desktop per Chrome, Firefox e Safar, Internet Explorer ed Edge. Quando un utente accede a un collegamento di chiamata tramite uno di questi browser, il programma di avvio rileva automaticamente che l'applicazione desktop Lifesize è installata e la apre, dando il via alla riunione.

avviare immediatamente la riunione.

 

Sulla piattaforma di Lifesize, infine, debuttano nuove funzionalità di controllo a beneficio degli amministratori. La console di amministrazione è stata riprogettata e consente ora una maggiore personalizzazione degli inviti alle riunioni (per esempio, includendo un link unico oppure un link per la partecipazione tramite Skype for Business, rimuovendo elementi non essenziali ed evidenziando fino a quattro numeri PSTN. Inoltre gli amministratori ora possono rendere private le riunioni e fare in modo che sistemi di videoconferenza o utenti risultino invisibili ad altri.