Whatsapp supera nuovi record, mentre prosegue nella trasformazione. Mentre si vocifera la possibilità di una nuova doppia funzionalità in arrivo nelle prossime settimane, cioè le chiamate e videochiamate da desktop, per l’applicazione posseduta da Facebook ha annunciato di aver raggiunto una media di circa 100 miliardi di messaggi scambiati ogni giorno. A dirlo è stato lo stesso Mark Zuckerberg, connesso in conferenza stampa telefonica per il commento dei risultati finanziari trimestrali. 

 

Che si tratti di una crescita significativa di traffico lo si comprende considerando che 100 miliardi è il numero di messaggi transitati da Whatsapp nell’ultimo capodanno, un giorno che certamente non rappresenta la media. E guardando un po’ più indietro nel tempo c’è il confronto schiacciante con i numeri di quattro anni e mezzo fa, quando Whatsapp e Facebook Messenger totalizzavano insieme una media di 60 miliardi di messaggi quotidiani.

L’incremento di traffico significa che ci si scrive di più, oltre a inviare emoji, gif animate, registrazioni vocali, fotografie e video. Ma significa anche che è cresciuto il numero di utenti: erano poco più di 500 milioni sei anni fa, ora sono oltre due miliardi. In India, il principale mercato per numero di utilizzatori, Whatsapp è un fondamentale mezzo di comunicazione non solo tra persone, ma tra aziende e clienti, tra media e lettori.

Una novità di recente introduzione in alcuni selezionati Paesi (fra cui anche l’Italia) è una funzione che permette di verificare se un messaggio ricevuto come inoltro sia affidabile o, piuttosto, una fake news: cliccando su un’icona a forma di lente d’ingrandimento, il contenuto viene caricato sul browser e partirà in automatico una ricerca Web. Si potranno così reperire rapidamente le fonti e le notizie di contorno utili per verificare l’attendibilità del messaggio inoltrato. L’icona della lente comparirà però solo su quei contenuti che sono stati inoltrati molte volte (indicati dal simbolo della doppia freccia ricurva) e che quindi hanno una maggiore probabilità di essere un tentativo di disinformazione o spam.

 

 

In merito alle chiacchierate funzioni di chiamata e videochiamata da Whatsapp Web, si tratta per ora di un’indiscrezione del sito WABetaInfo, e in effetti tale feature sarebbe al momento ancora in fase di beta test. Stando ai rumors, sarà anche possibile effettuare da Web le videochiamate di gruppo. Whatsapp, dunque, potrebbe sconfinare nel territorio di Skype, Zoom e altre applicazioni di video IP usate non solo per comunicare con gli amici, ma anche per le riunioni di lavoro virtuali.