Mettere insieme la flessibilità del cloud, un’architettura ibrida e garanzie di sicurezza e residenza geografica dei dati è possibile: lo dimostra il progetto custom realizzato da Microsoft Italia e da Retelit per Arca Fondi Sgr. La storica società di gestione del risparmio (fondata nel 1983, oggi ha un patrimonio in gestione che supera i 50 miliardi di euro) aveva bisogno di potenziare i propri servizi digitali e allo stesso tempo creare un ambiente IT solido e resiliente per applicazioni mission-critical. Inoltre c’erano specifiche esigenze di conformità normativa, proprie del settore dei servizi finanziari.
Microsoft Italia e da Retelit hanno, quindi, unito le forze per proporre un’architettura di cloud ibrido basata su Microsoft Azure Local, offerta che permette di estendere i servizi di Azure a infrastrutture “locali” (già proposta dalla società di Redmond sul mercato italiano tramite un accordo con Aruba), in questo caso il servizio viene erogato dal data center di Settimo Milanese di Retelit, una infrastruttura certificata Tier IV. Il risultato è una soluzione che “coniuga elevate prestazioni, sicurezza e piena sovranità dei dati finanziari”, spiegano le due aziende in una nota stampa. Il progetto realizzato per Arca Fondi Sgr “introduce nel settore finanziario un modello infrastrutturale avanzato, pensato per rispondere alle crescenti esigenze di affidabilità, compliance normativa e controllo dei dati”.
In altre parole, si associano l’elasticità del cloud computing ai requisiti di sovranità, sicurezza e continuità operativa richiesti nel settore dei servizi finanziari. Retelit ha supportato Arca Fondi in tutto il percorso, dalla consulenza alla progettazione, fino alla messa in opera e alla gestione. La piattaforma di cloud ibrido realizzata è già “pronta” per supportare future applicazioni di intelligenza artificiale.
I risultati
“Grazie alla nostra consolidata partnership strategica con Microsoft, siamo in grado di offrire soluzioni sempre all’avanguardia che combinano la potenza del cloud con l’affidabilità delle infrastrutture locali”, ha dichiarato Mimmo Zappi, chief commercial officer di Retelit. “La soluzione realizzata con Microsoft per Arca Fondi Sgr dimostra come l’integrazione tra le funzionalità avanzate di Microsoft Azure e la nostra infrastruttura nazionale crei un ambiente IT flessibile e sicuro, capace di rispondere pienamente alle esigenze di sovranità, residenza dei dati e resilienza delle aziende italiane. Questo progetto rappresenta un ulteriore passo nella nostra strategia hybrid cloud, volta a supportare la trasformazione digitale con piattaforme integrate in grado di sostenere applicazioni, processi e modelli AI con la massima affidabilità”.
“Il progetto realizzato per Arca Fondi Sgr”, ha spiegato Irene Sardellitti, national technology officer di Microsoft Italia, “capitalizza il più ampio impegno che Microsoft Italia e Retelit stanno dedicando ad ampliare l’adozione e la portata del cloud computing di nuova generazione a vantaggio di organizzazioni pubbliche e private, rispondendo a sempre più stringenti esigenze di scalabilità e affidabilità. Questa esperienza dimostra in modo concreto come l’integrazione tra Azure Local e le infrastrutture Retelit possa semplificare scenari d’innovazione anche in ottica di AI generativa e agentica, garantendo al contempo pieno controllo sui dati, continuità e sicurezza. È un modello già operativo che può essere esteso non solo al settore finanziario, ma a tutte le organizzazioni che vogliono coniugare prestazioni elevate e sovranità del dato”.
“Grazie alla collaborazione con Retelit e Microsoft e all’utilizzo di Microsoft Azure Local, possiamo contare su un’infrastruttura che combina prestazioni elevate e piena sovranità del dato, due elementi fondamentali per il settore finanziario”, ha detto Alberto Capecchi, responsabile servizio information technology di Arca Fondi Sgr. “Questa scelta rafforza il nostro posizionamento come data company innovativa: disponiamo ora di una piattaforma che abilita analisi più veloci, servizi più efficienti e un controllo totale sui nostri asset informativi, nel pieno rispetto dei requisiti normativi. È un passo strategico che accelera la nostra evoluzione e la qualità dei servizi offerti ai nostri clienti”.