Il noleggio operativo è da sempre una buona strategia per accedere a tecnologie hardware di ultima generazione senza doverle acquistare. Da Giustacchini Tech To Rent, società bresciana parte del Gruppo Giustacchini, arriva una novità: una formula di noleggio flessibile senza vincoli.
Lanciata in collaborazione con il servizio Subbyx, la nuova formula prevede un canone mensile per il noleggio di computer, workstation, server, stampanti, tablet, smartphone o altri dispositivi e soluzioni digitali. Ma non solo: è possibile restituire, sostituire con modelli più aggiornati o ampliare il numero di dispositivi presi a noleggio, a seconda delle necessità ed evoluzioni del momento. Il tutto, senza vincoli contrattuali di lungo periodo o penali d’uscita. C’è dunque il vantaggio dell’aggiornamento tecnologico e c’è anche la possibilità di cambiare idea o di correggere il tiro in qualsiasi momento.
“Stiamo vivendo una trasformazione profonda: le aziende non cercano più di possedere la tecnologia, ma di utilizzarla in modo efficiente, con continuità di servizio e senza complicazioni”, ha detto Davide Danesi, amministratore delegato di Giustacchini Tech to Rent. “Questa transizione dal possesso all’uso non può realizzarsi se imponiamo contratti rigidi, lunghi e pieni di penali. Il nostro modello ribalta questa logica: il cliente utilizza il proprio computer o smartphone per tutto il tempo che gli serve e può sostituirlo o restituirlo quando vuole. È un accesso alla tecnologia davvero libero, aperto a tutti e senza vincoli”.
I numeri di Giustacchini Tech to Rent lasciano intuire il buon momento storico che il il noleggio operativo B2B sta attraversando. Lo scorso anno l’azienda ha registrato un fatturato di 15 milioni di euro, in crescita di oltre il 30% sul 2024. L’offerta non si limita al noleggio operativo, ma comprende anche servizi di configurazione, assistenza tecnica e gestione degli asset lungo l’intero ciclo di vita.