01/04/2026 di Giancarlo Calzetta

Esprinet punta sul valore aggiunto di IA e Cloud con Innovexya

Con Innovexya, Esprinet evolve il modello distributivo puntando su servizi a valore in ambito AI e cloud, supportando partner e aziende nella trasformazione digitale.

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Il Gruppo Esprinet vanta un’offerta molto ampia che include moltissime aziende specializzate in tecnologie avanzate nei settori del cloud e dell’IA. Per sfruttare a pieno le possibilità offerte, però, servono competenze molto spinte in ambiti non sempre alla portata di aziende e partner. Per questo ha recentemente lanciato Innovexya, una nuova business unit destinata a diventare un vero e proprio ecosistema che mira a integrare e valorizzare l’intera offerta di servizi del Gruppo, agendo come una market area trasversale che opera tra Italia, Spagna e Portogallo.

Una risposta a una doppia esigenza

La creazione di Innovexya risponde a una duplice necessità figlia della profonda rivoluzione digitale dominata da temi come l'Intelligenza Artificiale, il cloud e la cybersecurity. Da un lato, il mercato e il canale dei rivenditori hanno espresso il bisogno di un supporto più strutturato per affrontare le sfide della trasformazione digitale, dove rendere più efficienti i processi di business è diventato vitale, mentre dall'altro il Gruppo Esprinet ha avvertito l'esigenza interna di accrescere il proprio know-how e migliorare i margini operativi attraverso l'erogazione di servizi a valore aggiunto.

L'obiettivo strategico è quello di superare il modello della distribuzione tradizionale per diventare un partner capace di rendere tecnologie complesse utilizzabili anche dalle realtà di dimensioni più contenute, supportando la crescita dell'intero comparto.

Per i rivenditori e i partner, l’opportunità principale risiede nella possibilità di attingere a soluzioni chiavi in mano, scalabili e sostenibili, agendo con un unico fornitore che ha già selezionato le realtà e le startup più interessanti sul mercato. Innovexya interviene a supporto dei partner non solo offrendo un ventaglio di offerte molto ampio, ma anche garantendo assistenza operativa nei momenti di picco o laddove manchino competenze tecniche specifiche all'interno della struttura del rivenditore. In questo modo, system integrator, dealer e retailer possono incrementare i propri margini e la propria efficienza senza dover investire massicciamente in risorse interne dedicate alla ricerca e selezione dei vendor.

Sul fronte delle aziende finali, specialmente per la Pubblica Amministrazione e le realtà medio-grandi, Innovexya offre un percorso di "evangelizzazione" necessario per comprendere i vantaggi reali, non solo economici ma anche di processo, di tecnologie come l’IA. Il servizio non si limita alla vendita, ma si estende alla consulenza e alla formazione tecnica, colmando quel divario di conoscenze che spesso frena la digitalizzazione in Italia. L'approccio mira a digitalizzare il Paese in modo corretto, fornendo soluzioni di lungo periodo che non scompaiono dopo la vendita.

Tutto viene veicolato dal canale

Il business di Innovexya si svilupperà attraverso un modello operativo innovativo che prevede, a partire dal 7 aprile 2026, l'attivazione di una forza vendita dedicata con competenze specifiche per dialogare direttamente con l'utenza finale. Questo nuovo team non agirà in concorrenza con il canale, ma opererà secondo due modalità principali: affiancando il partner presso il cliente finale in una logica di consulenza pienamente condivisa (e quindi con il “cappello” del partner) oppure generando domanda direttamente sul mercato per poi passare i lead qualificati ai propri clienti. La strategia del Gruppo è quella di rimanere un distributore puro che collabora con i propri partner senza mai bypassarli, puntando inizialmente sulla clientela Enterprise e sulla Grande Pubblica Amministrazione per poi estendersi ulteriormente. Di seguito sono riportate le riflessioni dei protagonisti dell'intervista riguardo alle prospettive e al funzionamento della divisione:

"Innovexya ha nel suo nome un forte richiamo all’innovazione” – dice Simona Ceriani, Group Services Officer di Esprinet – “e questo viene riflesso nel modo in cui erogheremo i servizi ai partner con piattaforme online, supporto di persona e un vero ecosistema mirato a lavorare con margini più alti.

"I nostri partner saranno sempre la nostra interfaccia finale sul mercato." – conferma Giovanni Testa, Coo e futuro AD di Esprinet – “Siamo pronti ad andare con loro dai clienti per spiegare meglio i benefici delle nuove tecnologie e a cercare in prima persona nuove lead da girare”.

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