22/11/2011 di Redazione

HP meglio del previsto, cala il silenzio su WebOS

La società di Palo Alto chiude l'esercizio fiscale 2011 con ricavi in crescita dell'1%. Per il prossimo anno attese flessioni e nessuna acquisizione a causa della difficile situazione economica globale e dello shortage di hard disk. Previsti nuovi investi

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Utile operativo per 9,7 miliardi di dollari, ricavi di 32,1 miliardi di dollari: questi sono i dati finanziari per il quarto trimestre 2011 annunciati da HP. L'utile operativo è in calo del 10 per cento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, e i ricavi sono in flessione del 3 per cento, ma considerato il periodo burrascoso appena trascorso dall'azienda, il neo amministratore delegato Meg Whitman può solo essere felice.

Ovviamente la curiosità di molti è puntata su webOS, la divisione tablet che era stata acquisita da Palm due anni fa e che il precedente CEO, Leo Apotheker, aveva deciso di dismettere. La Whitman non ha ancora preso una decisione definitiva a riguardo, ma per ora la dismissione "dell'affare Palm" è una voce di spesa di 3,3 miliardi di dollari.

Trimestrale sopra alle aspettative per HP 

Guardando a tutto il 2011 i profitti per l'anno fiscale 2011 sono complessivamente diminuiti del 19 per cento, però i ricavi complessivi sono cresciuti dell'uno per cento. Su base annua HP ha registrato un fatturato di 127,2 miliardi di dollari, sulla base dei principi contabili generalmente accettati (GAAP). 

Alla luce dei risultati appena descritti la dirigenza di HP ha preventivato un calo continuato dei ricavi anche per tutto il 2012, senza prospettive di ripresa almeno fino al 2013. Cathie Lesjak, Chief Financial Officer di HP, ha spiegato che "l'economia globale è incerta, soprattutto in Europa, e ci sono i segnali del rallentamento della spesa commerciale".

A pesare sul futuro è anche l'impatto dell'alluvione in Thailandia, con un rallentamento delle forniture di dischi fissi che potrebbe influire sulle vendite di PC e server. La Whitman ha spiegato di essersi confrontata con "i responsabili dei nostri partner per la fornitura di dischi fissi e al momento non hanno nemmeno un quadro chiaro di quando potranno tornare a regime". Per cercare di tamponare la situazione HP ha aumentato gli acquisti di hard disk nel mese di ottobre, così da non avere rallentamenti nel primo periodo. Nulla esclude ovviamente che "ci saranno alcune carenze nel primo e nel secondo trimestre".

Nei confronti degli investitori l'azienda ha deciso di mantenere una posizione conservativa e di prevedere solo l'utile per azione (EPS) in futuro. Per il prossimo trimestre fiscale è stato stimato un utile non-GAAP EPS compreso fra 0,83 e 0,86 dollari per azione, rispetto agli 1,17 dollari dell'ultimo trimestre. Per l'intero anno fiscale 2012 è previsto un utile non-GAAP EPS di almeno 4 dollari, contro i 3,69 dollari di quest'anno.

Meg Whitman, Ceo di Hp - Nessuna grossa acquisizione per il prossimo anno, si investe in ricerca e sviluppo

Per quanto riguarda la divisione PSG, le vendite di PC sono scese del due per cento e quelle dei server sono diminuite del quattro per cento, con un calo pesante sui prodotti Itanium (-23%) dopo la notizia dell'abbandono di questa piattaforma da parte di Oracle. A riguardo la Whitman ha spiegato che il gruppo Business Critical Server (BCS) è in lento declino e che ha bisogno di evolversi a un'altra piattaforma non più dipendente da Itanium: "il business della divisione BCS è in declino e dobbiamo tenere duro fino a quando non arriverà una nuova piattaforma".

A pagare il dazio più alto è stato il risultato delle vendite di stampanti e della divisione imaging in generale, in calo del 10 per cento. La parte dei servizi commerciali ha guadagnato un modesto 2 per cento rispetto allo scorso anno, mentre le vendite di software sono salite del 23 per cento, anche se rappresentano attualmente una voce secondaria del fatturato. In quest'area dovrebbero pesare il prossimo anche i guadagni dai prodotti acquisiti con Autonomy. 

Nel corso della conferenza di annuncio dei dati finanziari Meg Whitman e il direttore finanziario Cathie Lesjac hanno lasciato intendere qualche informazione interessante riguardo alla direzione che l'azienda dovrebbe prendere il prossimo anno. Appurato che la divisione PSG resta all'interno dell'azienda, la Whitman ha spiegato che intende restare leader del mercato Pc investendo in ricerca e sviluppo per realizzare prodotti sempre più competitivi, anziché buttarsi in acquisizioni esterne. Considerata la cifra sborsata quest'anno dalla multinazionale per aggiudicarsi Autonomy e le critiche che ne sono seguite, non si stenta a crederci.


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