Huawei ha divulgato i dati fiscali ufficiali relativi al 2010: il più grande produttore cinese di apparecchiature telefoniche ha dichiarato un profitto in crescita del 30 percento rispetto all'anno precedente, grazie all'aumento delle vendite internazionali. Secondo il rapporto annuale 2010 pubblicato dalla Shenzhen, l'utile netto è stato di 3,64 miliardi dollari, con un incremento delle vendite del 24 per cento.
Il Chief Executive Officer Ren Zhengfei ha ampliato la società fondata nel 1987 esportando nel mercato internazionale la strategia cinese di servire le zone rurali meno sviluppate (Huawei HetNet: Internet anche nelle aree critiche). Ora Ren ha deciso di concentrare l'espansione di Huawei in Europa e negli Stati Uniti (Huawei, Londra e Washington viste dalla Cina). Attualmente il 65 percento del fatturato di Huawei deriva dai mercati internazionali. Huawei, che si è aggiudicata il suo primo contratto al di fuori della Cina nel 1997, ha raggiunto un fatturato internazionale di oltre 100 milioni di dollari nel 2000 e lo scorso anno ha guadagnato un ulteriore 34 percento.
Contestualmente le vendite in Cina hanno guadagnato il 9,7 percento. Secondo quanto riportato sul sito ufficiale del produttore, Huawei è di proprietà dei dipendenti, con Ren che detiene l'1,4 percento delle azioni e gli altri lavoratori (110 mila) che arrivano a quota 98,6 percento. Sempre secondo il sito, il governo cinese non possiede azioni.
Huawei è sempre più vicina ad Ericsson
I nuovi dati incrementano ulteriormente il divario con la concorrente Ericsson (Ericsson attacca la cinese ZTE: è guerra nelle TLC). Mentre le vendite di Huawei sono cresciute 179 percento dal 2006, quelle di Ericsson sono aumentate solo del 13 percento nello stesso periodo. In termini di dollari USA, il gap residuo dei ricavi totali tra Ericsson e Huawei è di circa 930 milioni dollari, secondo i calcoli di Bloomberg.
Sulla base dei tassi di cambio correnti, il valore delle vendite di Ericsson nel 2010 è stato del 16 percento più ampio di quelle di Huawei. Negli Stati Uniti, infatti, Huawei detiene circa 15,7 percento del mercato, mentre Ericsson avrebbe il 19,6 percento, secondo le stime della società di ricerca Gartner dello scorso 11 aprile.