I conti di Broadcom vanno alla grande ed è soprattutto merito della forte domanda di chip per l’intelligenza artificiale che arriva dalle Big Tech del cloud computing e dell’AI. I ricavi del primo trimestre dell’anno fiscale di Broadcom hanno superato i 19,3 miliardi di dollari, segnando una crescita del 29% rispetto all’analogo quarter del 2025. L’utile netto trimestrale sfiora i 10,2 miliardi (10,185 miliardi), l’Adjusted Ebitda si avvicina a 13,13 miliardi (13,128 miliardi), corrispondenti al 68% del giro d’affari.
Ed è solo l’inizio: per il prossimo trimestre l’azienda si aspetta 22 miliardi di dollari di ricavi, con un incremento anno su anno pari al 47%, per arrivare intorno alla cifra tonda dei 100 miliardi di dollari nell’intero esercizio fiscale.
Colossi tecnologici come Amazon, Google, Microsoft, Meta e OpenAI stanno facendo incetta di Gpu, Tpu (Tensor Processing Unit) e di altri componenti al silicio funzionali all’addestramento di Largre Language Model e all’inferenza. In questo scenario Il modello di business di Broadcom si inserisce perfettamente, differenziandosi però da quello di Nvidia e Arm. Anziché progettare chip dall’inizio alla fine, Broadcom di solito lavora con i propri grandi clienti (fra cui Google e OpenAI) perfezionando il design iniziale dei loro chip proprietari e affidando poi la produzione a fonderie esterne, come Tsmc. Inoltre commercializza sistemi infrastrutturali, come server, apparati di storage e di networking.
"Broadcom ha ottenuto ricavi record nel primo trimestre grazie alla costante forza delle soluzioni semiconduttori per l’AI”, ha dichiarato il presidente e Ceo, Hock Tan. “Nel trimestre i ricavi legati all’Ai, pari a 8,4 miliardi di dollari, sono in crescita del 106% anno su anno, sopra alle nostre attese e spinte dalla forte domanda di acceleratori per l’AI e di AI networking customizzati”. L’azienda si aspetta di ottenere quest’anno 10,7 miliardi di dollari di ricavi dalla sola vendita di semiconduttori per l’AI. Come dichiarato nella earnings call dall'amministratore delegato, l’azienda fornirà Tpu ad Anthropic per 1 gigawatt entro quest’anno. Altro grande cliente è Meta, che avrebbe deciso di ridurre un po’ meno la propria attività di sviluppo interno di processi.
Il software infrastrutturale Vmware (azienda acquisita da Broadcom nel 2023 e diventata linea di business interna) ha invece prodotto nel primo trimestre 6,8 miliardi di dollari di ricavi. Il dato è comunque in crescita anno su anno ma solo dell’1%, meno del 2,6% prospettato dagli analisti finanziari. Nel frattempo, il consiglio di amministrazione di Broadcom ha autorizzato un piano di riacquisto di azioni proprie per un valore di 10 miliardi di dollari, valido fino a fine 2026.