11/03/2011 di Redazione

IE9 in arrivo, Firefox alla RC 1, Chrome revisione 10

I browser si vestono di nuovo: dopo il rilascio di Chrome 10, ieri Mozilla ha finalmente rilasciato la prima RC di Firefox, mentre Microsoft di appresta a rendere pubblico Internet Explorer 9, atteso per il 14 marzo.

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Mozilla ha rilasciato ieri la Release Candidate 1 (RC1) di Firefox, Google a inizio settimana a consentito ai sui utenti di scaricare Chrome 10, mentre per il 14 marzo è atteso Internet Explorer 9 (Internet Explorer 9 scaricato 10 milioni di volte). I browser più usati al mondo si rinnovano nello stesso momento e apportano novità interessanti per non essere d ameno dei concorrenti. Ecco cosa c'è da sapere per scegliere il programma giusto.

Firefox 4 alla RC1

Dopo 12 beta pubbliche (Beta 9 per Firefox 4, il primo browser in Europa), otto mesi di test e oltre 8000 bug risolti, finalmente il lungo travaglio di Mozilla è finito ed è arrivata la RC1 di Firefox. E' disponibile in 70 lingue e non consiste in un banale aggiornamento della vecchia versione di Firefox: è stato realizzato un prodotto tutto nuovo da zero. L'interfaccia ora è molto simile a quella di Chrome, con solo le tab nella parte alta della schermata. Menu, impostazioni e tutta la barra dei comandi sono scomparse, per lasciare più spazio alla visualizzazione delle pagine.

Anche il motore è stato del tutto cambiato: ora c'è un nuovo JavaScript in grado di caricare più velocemente le pagine e sfruttare l'accelerazione hardware del processore. Firefox 4, inoltre, supporta il tag video e l'HTML5. Non mancano inoltre il supporto al multi-touch su Windows 7 e miglioramenti che rendono il browser più sicuro.

Internet Explorer 9 arriva il 14 marzo

Se Firefox ha impiegato diversi mesi per sviluppare Firefox, Microsoft non è stata da meno: Internet Explorer 9 sarà l'ultimo dei browser di nuova generazione ad arrivare sui computer degli utenti, dal 14 marzo prossimo. La data è stata scelta perché l'annuncio cedesse in concomitanza con l'SXSW di Austin, dove Microsoft terrà un evento dedicato.

La prima informazione da sapere sul nuovo browser di Microsoft è che non funziona con Windows XP, il sistema operativo ormai non più supportato dalla casa di Redmond, che però rimane tuttora quello con la base installata più ampia al mondo. Gli utenti aziendali, che usano in maggioranza Xp, dovranno quindi rassegnarsi a restare alla versione 8, che non ha solo un'estetica meno attraente, ma anche caratteristiche di sicurezza e affidabilità inferiori rispetto alla nuova release.
Probabilmente questa scelta cosciente e soppesata di Microsoft è volta a spingere le aziende a rinnovare i parchi macchine troppo datati, che come fatto notare più volte da diverse parti, possono compromettere la sicurezza dei dati critici e aprire le porte a vulnerabilità molto pericolose.

Nonostante il riardo nell'annuncio, comunque, Internet Explorer resta tutt'oggi il browser più diffuso (Browser: IE alla riscossa, Firefox sprofonda), e il rilascio della versione 9 non può che migliorare questo stato di cose.

Google Chrome 10 già disponibile

Chrome 10 è disponibile in versione finale dal 9 marzo, e come il nuovo Firefox vanta un nuovo motore JavaScript. Stando alle dichiarazioni dell'azienda, in questo caso dovrebbe essere registrato un incremento delle prestazioni fino al 66 percento rispetto alla precedente build stabile. Google ha modificato l'interfaccia utente mantenendo in variata la semplicità, ma ha messo mano alla parte relativa alle impostazioni con l'obiettivo di consentire di modificare i parametri del browser in modo più semplice e immediato. Per centrare l'obiettivo è stato persino aggiunto un campo di ricerca in digitare parole chiave per rintracciare le impostazioni desiderate.

Google ha introdotto anche la sincronia delle password agli account, in modo da consentire di accedere ai siti abituali da molteplici postazioni, senza doversi ricordare i dati d'accesso. Si possono inoltre codificare le password con una frase di sicurezza segreta, in modo da tutelare maggiormente i dati sensibili.

Tra le altre novità non manca l'accelerazione hardware, che sfrutta la GPU per la gestione dei video. "Gli utenti con hardware grafico adatto dovrebbero osservare un rilevante calo nell'uso della CPU. In modalità a pieno schermo, l'uso della CPU potrebbe ridursi dell'80 percento. Questo dovrebbe consentire ai portatili di avere un'autonomia superiore".

Infine, questa nuova versione di Chrome disabilita automaticamente i plug-in non aggiornati per mantenere l'utente al sicuro.

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