(Immagine generata con AI)
Il servizio Oracle AI Database@Aws sbarca in Italia, dopo il debutto in 17 altre regioni geografiche tra Stati Uniti, Asia, Europa e Oceania. Erogato attraverso la “regione cloud” Aws di Milano, questa proposta permette di eseguire su un’infrastruttura dedicata, su Oci ma all’interno di Aws, le applicazioni Oracle Exadata Database Service, Oracle Autonomous AI Database e Oracle Autonomous AI Lakehouse. La migrazione da altre infrastrutture richiede, a detta di Oracle, “minime modifiche”, grazie a una piena compatibilità architetturale. Sono garantite, inoltre, le stesse funzionalità disponibili e le stesse prestazioni di un’esecuzione on-premises.
Negli ultimissimi anni l’offerta cloud di Oracle è cresciuta moltissimo, sia attraverso la rete di data center proprietari e dunque l’infrastruttura Oci (Oracle Cloud Infrastructure) sia con l’importante volano degli hyperscaler. Dal 2023 in poi le alleanze con Microsoft, inizialmente, e in un secondo momento anche con Amazon e Google hanno permesso all'azienda di Redwood di allargare la propria base clienti attraverso i tre principali cloud pubblici.
Perché spostarsi su Aws? Ci sono diversi vantaggi, tra cui il fatto di poter sfruttare integrazioni “zero-ETL” (estrazione, trasformazione e caricamento) che unificano i dati tra Oracle e Amazon Web Services a beneficio di attività di analisi avanzate, machine learning e servizi di AI generativa, come Amazon Bedrock. Si possono, così, sviluppare facilmente nuove applicazioni basate su intelligenza artificiale o potenziare quelle esistenti.
“La disponibilità di Oracle AI Database@Aws nella Region Aws di Milano supporterà la crescente domanda da parte delle aziende in Italia che desiderano modernizzare carichi di lavoro mission-critical accelerando al contempo l’innovazione nell’AI”, ha commentato Mario Nicosia, vice president, database platform di Oracle Italia. “I clienti possono ora migrare i propri workload on-premises Oracle AI Database e Oracle Exadata verso Oracle AI Database@Aws con il minimo impatto operativo. Ciò consente di generare nuovo valore di business sfruttando le funzionalità di intelligenza artificiale integrate in Oracle AI Database, combinate con i servizi Aws, per sviluppare nuove applicazioni basate sullAI o potenziare quelle esistenti”.
Oracle AI Database@Aws può essere acquistato direttamente sul marketplace di Amazon Web Services o tramite partner di canale qualificati dell’uno o dell’altro vendor. Per acquistare è possibile utilizzare gli Oracle Multicloud Universal Credits.
Per la propria offerta cloud Oracle sta ragionando in ottica di ambienti ibridi, flessibili e modulabili nel tempo. Le opzioni di implementazione includono il cloud dedicato (i clienti possono eseguire tutti i servizi on-premises con Oci Dedicated Region, mentre i partner possono rivendere e personalizzare i servizi tramite Oracle Alloy), quello ibrido (tramite Oracle Exadata Cloud@Customer), quello sovrano (per governi, PA e settori altamente regolati) e il multicloud, attraverso le infrastrutture di Microsoft Azure, Google Cloud e AWs. Per le prime due è già prevista una maggiore integrazione tramite servizi di interconnessione cloud-to-cloud (Oracle Interconnect for Microsoft Azure e l’analogo per Google Cloud), mentre Aws si aggiungerà a breve.