La casa californiana chiude il trimestre con un utile netto di 3,5 miliardi di dollari e ricavi, in crescita del 28%, a quota 14,2 miliardi. Ai risultati del trimestre hanno contribuito soprattutto le ottime vendite di chip per notebook e per server e que
Intel ha annunciato i risultati del terzo trimestre fiscale 2011. La casa di Santa Clara ha raggiunto un fatturato di 14,2 miliardi in crescita del 28% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L'utile netto ha toccato i 3,5 miliardi di dollari (+17%).
La crescita è figlia delle ottime vendite di chip per notebook e per server.
Particolare rilevanza nel fatturato Intel hanno i paesi emergenti, Cina, India e Brasile su tutti. Il fatturato di Intel è in Cina è cresciuto del 12% anno su anno, mentre quello in India del 21%.

L'azienda ha comunicato inoltre di aver raggiunto un margine lordo del 63,4%. Il fatturato della divisione PC Client Group ha raggiunto i 9,4 miliardi (+22%), mentre quello del Data Center Group i 2,5 miliardi (+15%). In calo le vendite di processori Atom e chipset, che hanno toccato i 269 milioni (-32%).
Per il quarto trimestre fiscale Intel prevede un fatturato di 14,7 miliardi di dollari, più o meno 500 milioni di dollari e guarda con ottime prospettive al futuro grazie all'arrivo degli Ultrabook e di Windows 8, che porterà i chip Intel sui tablet di nuova generazione. Inoltre Otellini ha ribadito che gli smartphone con chip Intel arriveranno entro la prima metà dell'anno prossimo.