Il MedTech, cioè il mercato delle tecnologie digitali per la medicina, la biotecnologia e dintorni, interessa molto a Dassault Systèmes, come dimostra il coinvolgimento nel piano nazionale francese “Innovation Santé 2030". Ora l’azienda specializzata in tecnologie di simulazione e digital twin ha firmato un accordo di acquisizione da 2 miliardi di dollari per inglobare una società pioniera delle tecnologie per le scienze della vita: ArisGlobal.
Fondata nel 1987, ArisGlobal ha gettato le basi di questo mercato, lanciando il primo sistema di controllo della sicurezza dei farmaci disponibile commercialmente. Oggi questo rimane il suo core business, ma attraverso una più articolata piattaforma potenziata dall’intelligenza artificiale, NavaX AI, che supporta attività come lo sviluppo di nuove molecole, la farmacovigilanza e il controllo qualità, oltre alla compliance alle normative di settore.
La piattaforma gestisce ogni anno oltre 12 milioni di segnalazioni sulla sicurezza dei pazienti e permette, a detta del vendor, di ottenere incrementi di produttività superiori al 30% attraverso l’automazione di processi complessi, il miglioramento della qualità dei dati, il rafforzamento della compliance e il supporto alle decisioni. ArisGlobal è oggi una multinazionale da 1.300 dipendenti, che sviluppa un fatturato annuo di 175 milioni di dollari. L’azienda collabora con oltre 220 società biotecnologiche, sanitarie e farmaceutiche, oltre che con istituzioni ed enti regolatori del settore, tra cui la Federal Drug Administration statunitense e l’omologa istituzione cinese.
Per acquisire questa importante realtà, Dassault Systèmes investirà 1,8 miliardi di dollari alla chiusura dell’operazione e corrispettivo aggiuntivo del valore massimo di 200 milioni di dollari, subordinato al raggiungimento di obiettivi pluriennali di ricavi derivanti dall'AI. L’acquisizione permetterà a Dassault Systèmes di creare quella che definisce come “la prima piattaforma unificata di intelligence del settore”, mettendo insieme la propria “consolidata competenza nella ricerca e sviluppo, nello sviluppo clinico e nella produzione” con i dati sanitari raccolti da ArisGlobal. Si punta a offrire una “intelligenza artificiale di livello clinico su larga scala”, facendo leva sulla piattaforma 3D Univ+rses.
"Questo momento rappresenta una tappa fondamentale nella nostra ambizione di trasformare il settore Life Sciences collegando molecola, paziente e risultati nel mondo reale”, ha dichiarato Pascal Daloz, Ceo e chairman del Consiglio di Amministrazione di Dassault Systèmes. “Il settore sta entrando in una nuova era dell'innovazione, guidata dall'intelligenza artificiale e dal passaggio verso la medicina di precisione, mentre cresce la complessità operativa e normativa. La nostra visione di virtualizzare il settore non è mai stata così attuale. Unendo le evidenze provenienti dal mondo reale con le nostre competenze uniche nella modellazione e simulazione, questa piattaforma unificata di dati e intelligence migliora radicalmente la nostra capacità di affrontare le attuali sfide dello sviluppo dei farmaci, consentendo ai clienti di offrire terapie più sicure e innovative in tempi più rapidi. Siamo entusiasti di dare il benvenuto allo straordinario team al comando e a tutti i collaboratori di ArisGlobal all’interno della famiglia Dassault Systèmes".
L'operazione, interamente finanziata con la liquidità disponibile in bilancio, è stata approvata all'unanimità dal Consiglio di Amministrazione di Dassault Systèmes. Verrà presumibilmente completata entro la fine di quest’anno, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni regolatorie e soddisfatte le condizioni previste dall’accordo. Il compratore si aspetta di generare importanti sinergie di ricavo e di migliorare la marginalità già dal primo anno.