22/09/2026 di Redazione

WeAreProject porta il platform engineering nell’IT enterprise

WeAreProject lancia APE, divisione di 50 specialisti dedicata a platform engineering, cloud, DevSecOps, dati e piattaforme enterprise per l'AI.

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Cloud, sistemi legacy, container, piattaforme dati, applicazioni distribuite e infrastrutture AI convivono ormai nello stesso ambiente aziendale e, per alcuni aspetti, non è una bella cosa. Gestirli separatamente aumenta la complessità e sottrae tempo ai reparti IT. Il platform engineering prova a risolvere il problema costruendo un livello comune attraverso il quale erogare tecnologia alle diverse funzioni aziendali.

WeAreProject crede in questo approccio e ha creato la divisione APE – Advanced Platform Engineering, un team trasversale di circa 50 specialisti guidato da Simone Dozza, con l'obiettivo di trasformare l'IT in un “prodotto interno”: servizi standardizzati e possibilmente self-service che permettano a sviluppatori, data scientist e altre funzioni di utilizzare risorse tecnologiche senza doversi occupare direttamente della complessità dell'infrastruttura sottostante.

Un livello comune tra cloud, legacy e applicazioni

APE riunisce competenze in container platform, virtualizzazione e ambienti ibridi, DevSecOps, automazione, modern data platform, enterprise AI platform, cloud-native security, observability, log management e HPC, oltre ai managed services. Il platform engineering non coincide quindi con una nuova piattaforma tecnologica da aggiungere allo stack, ma punta a standardizzare accesso, provisioning, sicurezza e gestione delle risorse, automatizzando le attività ripetitive e incorporando nelle piattaforme policy e procedure definite dall'IT.

Il modello può essere particolarmente utile negli ambienti ibridi, dove data center aziendali e cloud pubblici devono convivere con applicazioni sviluppate in epoche differenti. WeAreProject esclude infatti un approccio basato sulla sostituzione generalizzata del legacy. Le piattaforme devono integrare tecnologie esistenti e nuovi workload, permettendo una modernizzazione progressiva. «Non si tratta di sostituire ciò che esiste, ma di valorizzarlo, creando le fondamenta su cui far evolvere business, applicazioni e intelligenza artificiale», spiega Dozza.

Una piattaforma anche per industrializzare l'AI con un occhio alla sovranità

Una parte importante dell'attività della nuova divisione riguarderà l'intelligenza artificiale. Dopo la proliferazione di proof of concept e sperimentazioni, per molte imprese la difficoltà si sta spostando verso la messa in produzione e la gestione su scala dei sistemi AI. APE lavorerà quindi su pratiche di AI Platform Engineering, integrando governance, gestione del dato, MLOps, AIOps e controllo dei costi. L'intento è fornire una base condivisa per più applicazioni AI, evitando la creazione di infrastrutture separate per ogni progetto.

Secondo Alberto Ghisleni, CEO di WeAreProject, il platform engineering può aiutare le imprese a «valorizzare il patrimonio tecnologico esistente e creare le condizioni necessarie per scalare iniziative evolute di AI, automazione e data management».

La nuova divisione lega il platform engineering anche alla sovranità digitale, soprattutto attraverso governance dei dati, portabilità dei workload e maggiore autonomia nelle scelte tecnologiche. Un'architettura capace di separare maggiormente i servizi utilizzati dalle infrastrutture sottostanti può infatti facilitare lo spostamento dei workload e ridurre alcune forme di dipendenza tecnologica. Non elimina automaticamente il lock-in, ma può offrire alle aziende più margine nella scelta di dove eseguire applicazioni e conservare dati.

La direzione scelta da WeAreProject riflette così un'evoluzione più ampia dell'IT enterprise: non semplificare necessariamente l'infrastruttura, ma evitare che tutta la sua complessità venga trasferita a chi deve utilizzarla. Il valore del platform engineering si misurerà soprattutto qui, nella capacità di trasformare tecnologie eterogenee in servizi interni più semplici da ottenere, governare e utilizzare.

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