Rory Read, il neo amministratore delegato di AMD (AMD ha il nuovo capo, primo editto: rotta sui tablet), ha chiamato a raccolta i dipendenti dell'azienda per illustrare gli obiettivi e dare la carica giusta per iniziare a lavorare con maggiore profitto. Nel suo monologo appassionato ha intimato i colleghi di "impostare obiettivi aggressivi e guardare avanti, come predatori".
Difficile dire se l'entusiasmo di Read sia stato contagioso, ma il nuovo manager alla guida di AMD ha innanzi tutto tenuto a precisare che è arrivato in AMD perché quella carica in quell'azienda è esattamente ciò che vuole, nonostante il suo successo in Lenovo.
Rory Read, il nuovo amministratore delegato di AMD
In più si è detto intenzionato a competere con i concorrenti e a vincere. Non che ci si aspettasse una posizione differente dal nuovo leader, ma la sua convinzione nell'affermare che AMD "può essere il leader" di mercato ha sicuramente un ruolo psicologico positivo.
In secondo luogo, Read ha esortato i dipendenti di AMD a smettere di guardarsi attorno e di iniziare a guardare avanti come cacciatori che vedono la preda davanti a sé e hanno come unico obiettivo quello di catturarla. Insomma, AMD si dovrebbe secondo lui trasformare in un aggressore che crede nelle sue potenzialità e porta a termine i suoi obiettivi.
Read esorta in sostanza a un cambiamento radicale nell'approccio al lavoro della sua nuova azienda, considerato che storicamente AMD ha sempre cercato di conquistare quote di mercato sottraendole all'eterna rivale Intel, offrendo prodotti che fornissero prestazioni simili, ma a un prezzo più basso. Se AMD finora ha agito nel ruolo dell'inseguitore, da oggi dovremmo vedere una nuova AMD.
In qualità di presidente e COO di Lenovo Read ha contribuito a trasformare Lenovo nel produttore di PC in più rapida crescita al mondo e raggiungere le quote di mercato più alte di sempre (Lenovo sorpassa Acer: terzo posto globale nei PC).