Riconciliare registrazioni contabili, riorganizzare i turni lavorativi o scegliere come raggruppare delle spedizioni sono attività nelle quali il suggerimento dell’AI è solo una parte del lavoro. A valle, infatti, serve confrontare alternative, rispettare vincoli e interfacciarsi con i vari sistemi aziendali. Oracle presenta Fusion Claw per estendere l’automazione anche a queste fasi, ampliando i benefici dell’informatizzazione dei processi e ricorrendo a un ambiente di esecuzione che combina modelli AI, calcolo deterministico e controlli di governance.
Il tutto viene raccolto nelle Oracle Fusion Agentic Applications, con 25 applicazioni basate su Claw già disponibili, all’interno di un’offerta complessiva che raggiunge le 75 applicazioni agentiche. Il sistema supporta attività prolungate, simulazioni, modellazione e revisione continua dei piani quando cambiano le condizioni operative.
Ragionamento AI e calcolo deterministico
Oracle Fusion Claw assegna compiti distinti ai modelli e ai motori di calcolo. Un modello AI avanzato interpreta il problema, pianifica le attività e pianifica il percorso. Le operazioni che si prestano a un’esecuzione deterministica vengono poi affidate a procedure di calcolo definite, adatte a gestire volumi elevati, il resto ad agenti. Secondo Oracle, questa separazione può offrire un vantaggio economico: il ragionamento AI viene impiegato dove necessario, mentre l’esecuzione ripetitiva utilizza risorse di calcolo più economiche. Il beneficio effettivo dipenderà dai processi e dai carichi di lavoro, ma anche senza stime ufficiali è facile comprendere la portata di non affidare all’infrastruttura AI quello che si può gestire tramite script e API. Le applicazioni operano su Oracle Cloud Infrastructure e utilizzano modelli delle famiglie Gemini e OpenAI, con ulteriori integrazioni previste nel tempo.
Un punto centrale che viene dibattuto spesso in questo periodo, e che per i responsabili IT sta diventando sempre più importante, è il modo in cui viene delimitata l’azione degli agenti. Fusion Claw introduce un Enterprise Operating Envelope, un perimetro che raccoglie obiettivi, procedure, autorizzazioni, policy, soglie di rischio e requisiti di approvazione. Comprende anche i criteri per trasferire una decisione a un livello di responsabilità superiore. Queste regole vengono applicate attraverso l’Outcome Trust Harness che controlla identità, capacità operative, dati e azioni nei diversi passaggi del processo. Le aziende possono ovviamente scegliere il livello di automazione di ciascuna attività andando dall’assistenza umana continua fino all’esecuzione autonoma entro autorità esplicitamente delegate.
Al completamento, una Outcome Receipt registra quanto effettuato con lo storico delle decisioni, le operazioni eseguite e il risultato, insieme alle autorizzazioni applicate. La tracciabilità diventa, così, una base per verificare lo svolgimento dei compiti e risalire ad eventuali problemi con precisione.
Dalla contabilità alla pianificazione delle spedizioni
Tra le applicazioni disponibili, Ledger si rivolge alle funzioni Finance, con strumenti per riconciliare grandi volumi di registrazioni, analizzare anomalie e gestire eccezioni in preparazione della chiusura contabile. Workforce Staffing affronta invece la pianificazione del personale, bilanciando competenze, qualifiche, disponibilità, turni, costi e livelli di servizio. La possibilità di ricalcolare il piano al variare delle condizioni risponde a un’esigenza tipica dei processi nei quali una modifica locale può ripercuotersi sull’intera organizzazione.
Nella supply chain, Shipping Consolidation confronta alternative nel raggruppamento delle spedizioni in base a capacità, tempistiche, costi e impegni verso i clienti, per poi eseguire il piano autorizzato. Sul versante commerciale, Account Territory Growth Plan permette di valutare diverse configurazioni territoriali e allocazioni delle opportunità, tenendo conto delle risorse disponibili e dei vincoli di business.
Le nuove applicazioni fanno parte dell’ecosistema Oracle AI Agent Studio for Fusion Applications. Attraverso Agentic Applications Builder e le funzionalità no-code e pro-code di AI Studio Skill, le aziende possono costruire processi e applicazioni sfruttando agenti riutilizzabili sviluppati da Oracle, partner e soggetti esterni.
Gli strumenti di osservabilità, misurazione del ritorno sull’investimento e sicurezza fanno la differenza per CIO e responsabili di funzione, la cui sfida sarà quella di tradurre questi strumenti in criteri operativi: quali azioni delegare, quali richiedono un’approvazione e come misurare l’impatto su tempi, costi ed errori.