29/09/2026 di Giancarlo Calzetta

1NCE: ben 17 modelli AI accessibili dalla piattaforma IoT

Un gateway API unico dà accesso a Claude, Llama, Mistral e Amazon Nova. Si amplia anche 1NCE Insights, con benchmark ricavati da oltre 30.000 deployment in 17 settori.

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Integrare l’intelligenza artificiale nei progetti IoT richiede di gestire modelli differenti, valutarne le prestazioni, controllarne i costi e prepararsi a cambiare tutto non appena una nuova versione introduce qualche cambiamento che sovverte l’ordine dei fattori appena valutati. 1NCE punta a semplificare queste attività con un accesso unificato a 17 modelli AI, affiancato da nuovi strumenti che permettono di confrontare le scelte in progettazione con quelle adottate in installazioni reali. L’azienda, specializzata nella connettività e nel software per l’Internet of Things, amplia nel momento più critico per il percorso della trasformazione digitale e integrazione dell’AI le funzionalità di una piattaforma che serve già oltre 40 milioni di dispositivi connessi, promettendo riduzione nei tempi di progettazione e sviluppo oltre a una riduzione dei costi progettuali e di mantenimento.

Un solo gateway per accedere a più modelli

La nuova soluzione 1NCE AI mette a disposizione attraverso un unico gateway API i modelli delle famiglie Claude, Llama, Mistral e Amazon Nova. L’obiettivo è quello di ridurre la complessità legata all’integrazione di diversi provider, offrendo un punto di accesso comune e una sola interfaccia di connessione. La piattaforma comprende inoltre funzionalità per monitorare e ottimizzare i costi dei token, un aspetto che è di importanza vitale al giorno d’oggi, soprattutto nel passaggio passaggio dalla sperimentazione alla produzione, quando il numero di richieste può rendere la spesa per l’AI una componente significativa del servizio.

Essendo un servizio dedicato al mondo IoT, la componente di sovranità digitale è essenziale sia per far fronte alle richieste normative, sia perché lo scenario globale sta diventando sempre più frammentato. Per questo 1NCE ha scelto di erogare il servizio da una infrastruttura posta in Germania, assicurandosi che tutto operi nel pieno rispetto del GDPR. Ovviamente i modelli messi a disposizione sono di origine extra-europea, ma qui sarà l’integrazione a fare la differenza.

Benchmark per valutare AI, rete e autonomia

L’aggiornamento della piattaforma coinvolge anche 1NCE Insights che amplia la base di confronto con dati aggregati provenienti da oltre 30.000 deployment reali in 17 settori. Gli strumenti consentono di confrontare prestazioni, velocità, capacità e costi dei modelli AI. Sul versante IoT, l’analisi comprende utilizzo della rete, comportamento delle batterie, scelte hardware e ottimizzazione del traffico. Per chi progetta prodotti connessi, il valore potenziale risiede nella possibilità di affiancare ai test interni dei riferimenti ricavati da installazioni già operative. Consumi, trasmissioni e configurazioni hardware possono così essere valutati rispetto a esperienze già maturate sul campo, per individuare aree su cui intervenire durante lo sviluppo o l’evoluzione di un prodotto. Sul trattamento delle informazioni, Ivo Rook, Co-CEO di 1NCE, dichiara che l’azienda utilizza dati di rete anonimizzati e aggregati e che quelli raccolti attraverso i servizi del cliente restano di proprietà di quest’ultimo e che l’ottenimento nell’ambito della gestione della sicurezza delle informazioni della certificazione ISO/IEC 27001:2022, rilasciata da TÜV Rheinland con validità fino al 2029, certifica che tutti i processi a tutela siano messi in opera nella maniera più efficace.

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