24/09/2026 di redazione

Dal prototipo al robot più velocemente: la promessa di Qualcomm

Annunciata la prossima acquisizione di PickNik, lo sviluppatore dei framework MoveIt e Movelt 2, per la programmazione di sistemi di AI fisica. Saranno integrati con Dragonwing.

Qualcomm sale a quota sei acquisizioni nel giro di due anni, dopo gli allargamenti di campo realizzati con Sequans Communications (connettività per l’Internet of Things), Augentix (processori di immagine per fotocamere e sistemi di computer vision), l’italiana Arduino (hardware e software open-source), la britannica Alphawave Semi (semiconduttori per data center) e ancora Modular (software per l’elaborazione AI distribuita). 

La nuova acquisizione, annunciata ma non ancora effettiva, è PickNik Robotics, azienda statunitense del Colorado che si occupa di robotica, AI fisica e open-source. Suo è MoveIt, un framework basato su Ros (Robot Operating System) di tipo open-source per la programmazione cinetica di sistemi robotici, principalmente rivolto a studenti universitari e ricercatori. Movelt permette ai robot di camminare, di assumere determinate posizioni, di manipolare oggetti, di evitare ostacoli e più in generale di compiere e di pianificare movimenti.

PickNik ha anche sviluppato MoveIt 2, un framework basato su Ros 2, che rispetto alla precedente versione garantisce maggiore sicurezza e supporto alle operazioni in tempo reale. È dunque particolarmente adatto per la programmazione di robot autonomi o destinati ad ambienti industriali.

Movelt e Movelt 2 verranno integrati con le soluzioni Dragonwing, ovvero la parte di offerta di Qualcomm dedicata alla robotica. Come già promesso in relazione ad Arduino, Qualcomm ha detto esplicitamente che queste tecnologie rimarranno open-source, dunque continueranno a funzionare su piattaforme hardware di produttori terzi. A detta di Qualcomm, l’integrazione tra Movel, le schede Arduino Ventuno Q e le piattaforme Dragonwing permetterà agli sviluppatori un “percorso più fluido” dai modelli di intelligenza artificiale di tipo VLA (Vision-Language-Action) e VLM (Vision-Language Model) alle azioni di pianificazione, manipolazione e controllo in tempo reale. In sostanza, il percorso dal prototipo al robot pronto per la produzione sarà più semplice e veloce.

"Fin dalla nostra fondazione, la missione di PickNik è stata quella di fornire alle industrie una piattaforma potente e aperta che accelerasse l'innovazione e lo sviluppo della robotica avanzata, ben oltre le fabbriche tradizionali", ha dichiarato Dave Coleman, fondatore e chief product officer di PickNik. "Unirsi a Qualcomm ci permetterà di accelerare questa missione, espandere gli investimenti in MoveIt come piattaforma AI leader per l'addestramento nella robotica e offrire ancora più valore agli sviluppatori, preservando al contempo l'apertura, la collaborazione della community e il supporto multipiattaforma che sono sempre stati centrali nel nostro approccio”.

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