20/03/2026 di redazione

Scaleway: Milano nuova hub strategica per AI e sovranità digitale

Scaleway apre una cloud region a Milano e rafforza la strategia europea su AI e sovranità digitale, offrendo alternative agli hyperscaler globali.

Cloud Europeo.png

Scaleway, azienda del Gruppo iliad, annuncia l’apertura di una nuova cloud region a Milano, con l’obiettivo dichiarato di avvicinare infrastrutture e servizi AI alle imprese locali e rafforzare il presidio europeo nel mercato hyperscale.

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di espansione continentale che punta a costruire un’alternativa concreta ai grandi provider globali. La leva competitiva non è solo tecnologica, ma anche geopolitica e normativa dal momento che sovranità digitale e controllo dei dati diventano fattori sempre più centrali per le aziende europee.

In un mercato dominato da player statunitensi e asiatici, la capacità di offrire infrastrutture sotto giurisdizione UE rappresenta un vantaggio competitivo importante e un’alternativa degna di nota per i clienti.

Una nuova cloud region per il mercato italiano

La nuova region milanese si articola su tre availability zone, una configurazione standard per garantire resilienza e continuità operativa. La prima è già operativa a Settimo Milanese, mentre le altre due, in fase di completamento, sorgeranno tra Basiglio e Milano. La scelta di una struttura distribuita risponde alle esigenze dei carichi mission-critical, sempre più diffusi nei contesti enterprise e nella pubblica amministrazione, dove la continuità del servizio rappresenta un requisito imprescindibile.

Parallelamente all’infrastruttura, Scaleway ha avviato un rafforzamento organizzativo con l’apertura di una sede a Milano che ha come obiettivo quello di costruire competenze locali e sviluppare relazioni con partner e clienti del nostro Paese.  Un passaggio chiave riguarda la certificazione richiesta per operare nella pubblica amministrazione. È infatti già iniziato l’iter per l’ottenimento della certificazione ACN di livello 1 e diventare così pienamente compatibili con i requisiti dei progetti pubblici, un mercato in forte espansione anche alla luce dei programmi di digitalizzazione e delle iniziative legate al PNRR.

Questo elemento evidenzia come la strategia non sia limitata al settore privato. Il cloud europeo si propone sempre più come infrastruttura abilitante per servizi pubblici digitali, con requisiti stringenti in termini di sicurezza e compliance.

AI e potenza di calcolo: il vero terreno di competizione

Il lancio della region italiana si inserisce anche nel più ampio piano di investimenti da 3 miliardi di euro nel cloud e nell’intelligenza artificiale annunciato dal gruppo iliad. L’AI rappresenta oggi il principale driver di domanda per infrastrutture cloud avanzate, richiedendo capacità di calcolo elevate e piattaforme specializzate. In questo contesto, Scaleway punta a offrire una delle più grandi potenze di calcolo per l’AI di proprietà europea.

La strategia non si limita all’infrastruttura. Attraverso servizi come il Model as a Service, le aziende possono accedere direttamente a modelli AI senza gestire la complessità infrastrutturale, riducendo le barriere all’adozione e accelerando i tempi di sviluppo. Inoltre, le partnership con realtà come Mistral AI e Hugging Face rafforzano ulteriormente l’offerta. L’integrazione di modelli open source avanzati consente alle organizzazioni di sperimentare rapidamente e implementare soluzioni AI su scala, mantenendo al contempo flessibilità e controllo.

Open source e indipendenza tecnologica

Un altro elemento distintivo è l’approccio tecnologico. Scaleway punta su uno stack basato su tecnologie open source e standard aperti, in contrapposizione ai modelli proprietari di molti hyperscaler. L’adozione di API aperte e tecnologie interoperabili consente alle aziende di evitare fenomeni di lock-in, facilitando l’implementazione di strategie multi-cloud e ibride. L’arrivo di Scaleway in Italia si inserisce in un contesto di mercato in rapido cambiamento, caratterizzato da una crescente convergenza tra cloud, AI e normative europee.

La nuova region milanese rappresenta quindi non solo un investimento infrastrutturale, ma anche un segnale strategico: il cloud europeo punta a ritagliarsi un ruolo più centrale nell’economia digitale, offrendo un modello basato su prossimità, controllo e innovazione. Riusciranno i provider italiani a reggere il passo?

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI