16/05/2025 di redazione

Un hub dell'AI in Italia, con il supporto degli Emirati Arabi Uniti

La sede geografica non è stata comunicata. Annunciato anche un accordo tra iGenius e un fondo di Abu Dhabi per l’avvio di un supercomputer.

L’Italia si prepara ad accelerare sull’intelligenza artificiale e sul supercalcolo. Ma non sarà un’impresa totalmente italica: serviranno le risorse e il supporto di grandi investitori esteri. Due annunci sono arrivati al forum Investopia Europe 2025, in corso a Milano, per bocca del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso

Come riportato da diverse agenzie e testate giornalistiche, il governo italiano e il ministero per l’imprenditoria degli Emirati Arabi Uniti hanno siglato un accordo “per sviluppare un hub in Italia per l'intelligenza artificiale”.  Mancano dettagli su tempi, modalità e valore finanziario del progetto, mentre Urso ha sottolineato che gli Emirati, “sono, come l’Italia, vocati alla connettività anche per motivi geografici, e oggi la connettività è tutto”, secondo quanto riporta il Sole24Ore.

L’altro annuncio riguarda la realizzazione di un supercomputer che diventerà il più potente sistema di calcolo presente in Italia.  La sua futura ubicazione non è stata svelata, ma Urso ha detto che la Puglia è una possibilità (d’altra parte il territorio pugliese ha un distretto produttivo dell’informatica che conta un’ottantina di imprese associate).

Il supercomputer, che dovrebbe entrare in funzione già entro l’estate, funzionerà su migliaia di Gpu Nvidia Blackwell, ovvero su componenti di calcolo di ultima generazione e ottimizzati per i workload di intelligenza artificiale. Al progetto lavora la milanese iGenius, titolare del supercomputer Colosseum, mentre le risorse finanziarie arrivano da G42, un fondo d’investimento di Abu Dhabi.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI