28/02/2025 di redazione

Vendite di Pc aziendali in crescita, ma Hp proseguirà con i tagli

Nel primo trimestre dell’anno fiscale l’azienda di Palo Alto ha ottenuto 13,5 miliardi di dollari di ricavi netti, con un +2,4% anno su anno. Arriveranno, però, altri licenziamenti.

(Immagine: HP)

(Immagine: HP)

I risultati della trimestrale di HP strappano un sorriso a metà. Nel primo quarter del suo anno fiscale l’azienda di Palo Alto ha registrato 13,5 miliardi di dollari ricavi netti, crescendo del 2,4% anno, confermando sostanzialmente la traiettoria del precedente trimestre (+2,3% di ricavi netti, anno su anno). Nel primo quarter, inoltre, ciascuna azione HP ha fruttato agli investitori 59 centesimi di dollaro di utili, valore compreso nella forbice della previsione (tra 57 e 63 centesimi).

“Siamo contenti della performance del nostro primo trimestre, che ha ottenuto una crescita per il terzo quarter consecutivo e ha portato avanti la nostra strategia di guidare il futuro del lavoro”, ha detto il presidente e Ceo, Enrique Lores. “I nostri progressi sono stati alimentati dal solido business nei Personal Systems e dalla spinta in aree di crescita chiave, tra cui gli AI Pc”.

La divisione Personal Systems, che include i computer, nel trimestre ha prodotto 9,2 miliardi di dollari di ricavi (+5% anno su anno), con un margine operativo del 5,5%. Mentre le vendite di Pc consumer sono calate del 7% a valore e dell’11% a volume, quelle di macchine destinate alle aziende sono cresciute del 10% in termini di fatturato e del 6% in unità commercializzate. 

L’andamento riflette quello, più generale, del mercato Pc: da cinque trimestri consecutivi è in crescita, avendo chiaramente superato le difficoltà del biennio 2022-2023. In base ai calcoli di Canalys, negli ultimi tre mesi del 2024 sono stati messi in distribuzione 67,9 milioni di Pc desktop, workstation e portatili, il 5% in più rispetto ai tre mesi finali del 2023. Gli analisti si aspettano, ora, un’ulteriore crescita alimentata, da un lato, dalla fine del supporto a Windows 10 nell’ottobre di quest’anno e, dall’altro, dall’innovazione dell’offerta con i cosiddetti AI Pc, ottimizzati per l'intelligenza artificiale.

Tornando ad HP, nel primo trimestre l’altra area di attività, cioè le stampanti, hanno visto calare le vendite del 2% anno su anno complessivamente. Il segmento consumer in questo caso è cresciuto del 5%, mentre per le stampanti per aziende c’è stata una discesa del 7%.

Non è per questo, tuttavia, che i risultati hanno strappato un sorriso a metà, quanto piuttosto per l’outlook sul secondo trimestre prospettato dall’azienda, inferiore alle attese degli analisti. L’azienda si aspetta utili per azione compresi tra 75 e 85 centesimi di dollaro, contro gli 86 pronosticati dagli analisti. "L'outlook di HP riflette l’aumento dei costi, causato dall’attuale rincaro delle tariffe statunitensi sulla Cina, e le connesse mitigazioni", ha dichiarato la società. “L’azienda ha fatto significativi progressi costruendo una supply chain globale diversificata, e per la fine dell’anno fiscale 2025 si aspetta che oltre il 90% dei suoi prodotti venduti in Nord America sarà fabbricato al di fuori della Cina”. Quest’ultima resterà comunque un centro di produzione importante per HP, ma solo per i prodotti destinati a mercati diversi dagli Stati Uniti.

Intanto in settimana Donald Trump ha annunciato che dal 4 di marzo i dazi sulle importazioni cinesi saliranno di un ulteriore 10%. Considerando anche il contesto commerciale e politico di incertezza, HP proseguirà con il piano di razionalizzazione dei costi già avviato e con la propria strategia chiamata “Future Ready”, che tra le altre cose prevede una più stretta collaborazione con i partner di canale. Ci saranno anche ulteriori licenziamenti, un numero compreso tra mille e duemila persone: secondo le attese, i tagli contribuiranno a permettere 300 milioni di dollari di risparmi nell’anno fiscale 2025. “Nel medio termine siamo focalizzati su azioni decisive che rispondano a condizioni di mercato in evoluzioni, mentre continuiamo a investire nella nostra crescita nel lungo termine”, ha detto il Ceo. A proposito di investimenti, HP ha recentemente annunciato un’acquisizione da 116 milioni di euro, quella di Humane.

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