La strategia “cloud first” di Accenture si rafforza con nuove acquisizioni. La più recente, appena annunciata, è quella di Core Compete, società statunitense del North Carolina (con uffici secondari in Gran Bretagna e in India) che offre servizi di cloud analytics ad aziende dei settori retail, industria manifatturiera, industria dei media, servizi finanziari. Fondata nel 2012, oltre agli analytics Core Compete propone altri servizi basati su cloud, dal data warehouse al machine learning e all’intelligenza artificiale.

Il valore economico dell’accordo non è stato svelato, ma sappiamo che Accenture intende assorbire nel proprio organico gli oltre 260 collaboratori di Core Compete: un gruppo di “scienziati dei dati, ingegneri dei dati e consulenti di cloud engineering, dotati di profonde abilità e nella maggior parte dei casi di competenze su tutti i maggiori cloud provider”. Questi professionisti entreranno a far parte del team di “intelligenza applicata” di Accenture, che supporta i clienti nella realizzazione di strategie basate sugli analytics e sull’intelligenza artificiale.

A fine marzo Accenture aveva annunciato l’intenzione di acquisire un’altra società operante nel cloud: Cygni. Nata nel 2006, attraverso i suoi 190 sviluppatori offre servizi di sviluppo software (applicazioni cloud e microservizi, in particolare) e altre soluzioni tecnologiche. Anche in questo caso il valore della transazione non è stato svelato. Risale a inizio febbraio, invece, l’annuncio dell’acquisizione di Businet System, azienda di Tokyo specializzata in soluzioni di e-commerce basate su cloud (e in particolare su prodotti Salesforce).

Per Accenture, l’espressione “cloud first” non è un semplice slogan bensì etichetta un’iniziativa sostenuta da 3 miliardi di dollari di investimenti. Ed è, inoltre, divisione interna in cui lavorano 70mila esperti di cloud computing. Gli investimenti nell’ambito della “nuvola” sono chiaramente strategici per la multinazionale, considerando l’accelerazione dei progetti aziendali di cloud migration osservata in tutto il mondo nel 2020. Una ricerca della stessa Accenture evidenzia che, nelle aziende,  il 60% dei manager pianifica di aumentare gli acquisti di tecnologie e servizi cloud.