Non un anno da salutare con i fuochi di artificio, ma di complessiva tenuta: così LG Electronics, saluta il 2015 pubblicando alcuni numeri riferiti all’ultimo trimestre e facendo il punto sui dodici mesi. La società parte del Gruppo LG ha tenuto botta in entrambi i rami d’attività, ovvero da un lato i dispositivi mobili e dall’altro l’elettronica di consumo e gli elettrodomestici: la divisione Mobile Communications ha prodottto un fatturato di 3,78 trilioni di Won (circa 2,88 miliardi di euro), un risultato sostanzialmente stabile rispetto a quello dell’ultimo quarter del 2014, mentre le vendite della divisione Home Entertainment sono leggermente calate, a  4,74 trilioni di Won (3,6 miliardi di euro).

Dati che di per sé non brillano, ma che mostrano comunque un certo grado di resistenza in un contesto segnato da “vendite di televisori più deboli su scala globale e oscillazioni valutarie sfavorevoli”. E per quanto riguarda il mobile, va segnalato un pur leggero incremento dei volumi: nel 2015 sono stati acquistati 59,7 milioni di smartphone Lg, più dei 59,1 milioni del 2014. Complessivamente, lo scorso anno l’azienda ha fatturato 56,51 trilioni di Won, poco meno di 43,2 miliardi di euro, calando non pochissimo dai 59,4 trilioni di Won (45,38 milioni di euro) del 2014, come risultato di “una fiacca domanda di televisori e una più moderata crescita nel mercato degli smartphone”.

Che cosa aspettarsi per il 2016? “In base alle reazioni raccolte al Ces 2016”, ha spiegato l’azienda, “Lg si aspetta che i tempi siano maturi per una più ampia accettazione sia dei nuovi televisori Oled, sia dei Super Super 4K Ultra Hd”. Per quanto riguarda gli smartphone, lo scenario sarà “sempre più competitivo”, sia per il lancio di nuovi modelli di fascia alta da parte della concorrenza, sia per il maggiore affollamento dell’offerta di massa. “Ci attendiamo che l’introduzione di due nuovi modelli flasghip”, ha anticipato Lg, “e una catena del valore più competitiva sul fronte del prezzo possano incrementare i profitti del 2016”.

 

 

Detto in altre parole, quest’anno l’azienda proporrà un maggior numero di terminali di fascia media, prodotti spendendo meno, e due top di gamma. In base alle indicrezioni circolate, uno dei due sarà la terza generazione del modello con schermo curvo Lg G Flex, mentre il secondo sarà probabilmente l’Lg G5. Uno smartphone, quest’ultimo, la cui presentazione è attesa al Mobile World Congress di Barcellona e che dovrebe distinguersi per la presenza di un lettore di impronte digitali e di uno scanner dell’iride, oltre che per lo schermo 4K e la fotocamera posteriore da 20 megapixel.