16/03/2026 di Redazione

CrowdStrike e Perplexity portano la sicurezza nel browser dell’AI enterprise

CrowdStrike e Perplexity integrano Falcon nel browser AI Comet Enterprise per proteggere workflow AI, dati aziendali e interazioni intelligenti con rilevamento delle minacce in tempo reale.

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CrowdStrike e Perplexity hanno annunciato l’integrazione della piattaforma CrowdStrike Falcon® con Comet Enterprise, il browser AI-native sviluppato da Perplexity. L’obiettivo è quello di portare rilevamento delle minacce, governance e protezione dei dati direttamente all’interno dei workflow basati sull’intelligenza artificiale.

L’iniziativa è stata presentata durante l’evento ASK 2026 e affronta il tema che il browser non rappresenta più soltanto una porta di accesso alle informazioni, ma diventa l’interfaccia operativa principale attraverso cui si svolgono le attività basate sull’intelligenza artificiale.

Quando il browser diventa la nuova superficie di attacco

Negli ultimi anni gli strumenti di AI generativa e di analisi automatizzata dei dati sono entrati stabilmente nei processi aziendali. Sempre più spesso i dipendenti utilizzano interfacce conversazionali per effettuare ricerche, sintetizzare documenti, analizzare dataset e supportare decisioni strategiche. Questo cambiamento modifica profondamente anche il panorama della sicurezza informatica. Il browser diventa infatti il punto di convergenza tra dati aziendali, servizi cloud e modelli di intelligenza artificiale, ampliando inevitabilmente la superficie di attacco che già rappresentava.

I dati del Global Threat Report 2026 di CrowdStrike, infatti, indicano che gli avversari che sfruttano l’intelligenza artificiale hanno incrementato le proprie operazioni dell’89% su base annua, mentre l’82% delle intrusioni rilevate nel 2025 non ha utilizzato malware tradizionale. Questo significa che una quota crescente degli attacchi sfrutta tecniche più sofisticate, basate su abuso di accessi legittimi, manipolazione dei flussi di lavoro o sfruttamento di strumenti automatizzati.

Proteggere le interazioni con l’intelligenza artificiale lungo l’intero stack tecnologico diventa un elemento fondamentale per prevenire l’esposizione di dati sensibili e bloccare attività malevole che si muovono all’interno di workflow considerati affidabili.

Falcon entra nei workflow AI di Comet Enterprise

Gli amministratori IT potranno attivare, su base opt-in, le funzionalità di sicurezza di Falcon direttamente nel browser AI di Perplexity. In questo modo le attività svolte dagli utenti all’interno dei workflow AI potranno essere monitorate e protette in tempo reale, mantenendo al tempo stesso una visibilità completa sulle informazioni sensibili e sui flussi di dati che attraversano l’organizzazione.

Quando un dipendente utilizza l’intelligenza artificiale per analizzare dati, effettuare ricerche o prendere decisioni operative, la piattaforma Falcon è in grado di intercettare potenziali minacce provenienti dal web, controllare il flusso delle informazioni e applicare automaticamente le policy di sicurezza aziendali. Questo approccio consente di proteggere anche contesti particolarmente complessi, come i dispositivi non gestiti o le interazioni con servizi esterni, mantenendo un livello di governance coerente con le strategie di sicurezza aziendali.

Daniel Bernard, Chief Business Officer di CrowdStrike, ha sottolineato come il browser stia diventando il vero substrato delle interazioni per l’AI aziendale, il luogo in cui si svolge il lavoro digitale quotidiano. Con l’espansione dell’uso dell’intelligenza artificiale tra i dipendenti, le organizzazioni si aspettano quindi che queste tecnologie operino all’interno delle architetture e dei controlli di sicurezza già esistenti.

Il rischio emergente degli agenti AI

Un altro tema centrale della collaborazione riguarda quello che CrowdStrike definisce agentic risk, ovvero il rischio associato all’uso di agenti AI e sistemi automatizzati che operano autonomamente all’interno dei processi aziendali. Con la diffusione di assistenti intelligenti e sistemi di automazione basati su modelli AI, una parte crescente delle attività aziendali viene delegata a software in grado di analizzare dati, generare contenuti o prendere decisioni operative, introducendo nuovo sfide di governance.

Le aziende devono infatti essere in grado di controllare come gli agenti AI utilizzano le informazioni disponibili, quali dati vengono impiegati nei processi automatizzati e in che modo le decisioni generate dall’intelligenza artificiale si integrano con le policy aziendali. L’integrazione tra Falcon e Comet Enterprise mira proprio a governare questi rischi all’interno di una piattaforma unificata e AI-native, assicurando che gli strumenti intelligenti operino in modo sicuro e conforme alle strategie di sicurezza aziendale.

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