Apple ha sospeso i rapporti commerciali con il fornitore Pegatron, con sede a Taiwan, che avrebbe commesso irregolarità nell’inquadramento e nella gestione degli orari degli studenti lavoratori. L’azienda di Cupertino ha anche affermato che la società taiwanese ha infranto il suo codice di condotta dei fornitori.

In una dichiarazione rilasciata a Bloomberg, Apple ha affermato: "Pegatron ha inquadrato in maniera irregolare gli studenti lavoratori e ha falsificato i documenti per mascherare le violazioni del nostro codice, incluso il consentire agli studenti di lavorare di notte e/o oltre l’orario standard, e in alcuni casi di svolgere lavori non correlati alla loro specializzazione”.

Apple ha quindi messo “sotto esame” il partner fino a quando non avrà completato le azioni correttive. Pegatron e Foxconn, entrambe con sede a Taiwan ma con stabilimenti in Cina e in altri paesi, sono due importanti fornitori per l’azienda della mela, in quanto si occupano dell’assemblaggio degli iPhone. Le due aziende taiwanesi sono già state oggetto di controlli e critiche sulle condizioni di lavoro praticate. Per esempio, i lavoratori hanno accusato entrambe le società di costringerle a orari di lavoro eccessivamente lunghi.