La prossima settimana Apple annuncerà i dati finanziari per il secondo trimestre fiscale, ma come sempre sono già iniziate le speculazioni degli analisti, che sono importanti nella misura in cui se l'azienda non vi farà fronte è prevedibile un calo immediato del valore azionario. Una delle voci più quotate è quella di Gene Munster di Piper Jaffray, secondo cui al momento le azioni di Apple sono sopravvalutate e le aspettative saranno deluse.

Le vendite dei computer Mac potrebbero essere in calo

Secondo l'esperto di finanza le vendite dei computer Mac saranno inferiori alle attese, perché a quanto pare la forte concorrenza in casa di iPhone e iPad avrebbero avuto ripercussioni negative sulla stessa Apple.

Alla fine i dati finanziari saranno quindi positivi, ma il quadro complessivo sarà rovinato dalla débâcle dei sistemi tradizionali. In estrema sintesi, secondo Munster anche Apple alla fine sentirà la crisi del mercato PC come tutti gli altri concorrenti del settore PC.

Focalizzandosi solo sulla situazione PC, Munster si appoggia alle rilevazioni di NPD, che tiene conto solo delle vendite negli Stati Uniti, e da qui calcola che l'azienda di Cupertino abbia venduto in tutto il mondo fra 4,1 milioni e 4,4 milioni di Mac, contro un'aspettativa di 4,5 milioni di unità.

La colpa sarebbe da imputare in particolar modo a MacBook e iMac, che "non hanno avuto un aggiornamento significativo da più di un anno", e che da soli rappresentano la metà del totale delle vendite di Mac.

Anche per Apple quindi il secondo trimestre potrebbe apparire come un periodo di transizione in attesa dell'annuncio dei nuovi prodotti con Ivy Bridge, attesi nel corso del terzo trimestre fiscale. Dai rumor infatti sembra che a maggio potrebbero essere annunciati gli aggiornamenti di iMac, MacBook e MacBook Air, oltre ai nuovi sistemi basati sull'esordiente piattaforma di Intel.

Per il secondo trimestre fiscale gli analisti si aspettano un fatturato di 36,45 miliardi di dollari e utili per azione di 9,92 dollari. Munster è cautamente ottimista e prevede un fatturato di 38,3 miliardi di dollari e 10,32 dollari per azione, ma precisa che questo comporterà comunque uno stacco rispetto agli ultimi quattro anni, quando Apple ci ha abituati a risultati superiori a quelli delle stime per valori rispettivamente del 6% e del 16%. E non è escluso che l'azienda possa arrivare a un utile per azione pari a 11,41 dollari.

iPhone e iPad terranno comunque alto il fatturato di Apple

Per il terzo trimestre invece Munster prevede un fatturato di 37,58 miliardi di dollari e un profitto per azione pari a 9,95 dollari, con una stima superiore alle aspettative generali, che sono di 37,2 miliardi di dollari e 9,92 dollari per azione. Intanto ieri le azioni di Apple hanno proseguito la leggera flessione che ha caratterizzato gli ultimi giorni: sono state scambiate a 585 dollari, in calo di 20,23 dollari (3%) rispetto al record di qualche settimana fa.


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